Un nuovo album dei Cure? Lo si attende come la manna dal cielo, visto che negli ultimi anni la produzione della formazione britannica è stata veramente limitata. Quando dunque, all'inizio dello scorso febbraio, è esplosa la notizia che la band avrebbe pubblicato un nuovo capitolo nel corso del corrente anno, tra gli aficionados si è sparso l'entusiasmo. Entusiasmo un po' smorzato dalla più recente notizia che Robert Smith non ha mostrato particolare entusiasmo nei confronti del disco in arrivo - "4:14 scream" - in quanto lavorato con la formazione di "4:13 dream" che ormai non esiste più.
Con un fluviale post sul sito ufficiale dei Cure, Smith ha provato ora a chiarire meglio il suo pensiero e i suoi sentimenti. Dopo aver iniziato dettagliando cronologicamente le sessioni che condussero a "4:13 dream", il cantante afferma che fu sua intenzione pubblicare un doppio album con 26 canzoni. Ma, giunto a buon punto del progetto, il capobanda dei Cure decise di mollare il colpo in quanto stanco e oggetto di troppe pressioni. Tredici dei pezzi lavorati diventarono "4:13 dream". Ora attenzione perchè c'è il rischio di confondersi: entro tre mesi Smith conta di poter dare notizia di due album a tiratura limitata. Il primo sarà "4:26 dream" con 26 pezzi remixati provenienti dalle sessioni di "4:13 dream", il secondo invece "4:14 scream", un album con quattordici canzoni con alcune di esse tratte dalle sessioni di "4:26". Sì, ma la grande differenza qual è? Pare di capire che sia questa: mentre il primo dei due dischi ad edizione limitata conterrà anche pezzi strumentali, con parole ma non con testi completi, il secondo vedrà solamente canzoni con testi interi.
E poi ci sarebbero i brani sui quali Smith sta lavorando con la nuova line-up dei Cure.
Insomma entro fine 2014 potrebbe vedersi assemblata una sorta di trilogia.