Moby, 22 anni dopo etichetta lo cita per campionamenti non autorizzati

Moby, 22 anni dopo etichetta lo cita per campionamenti non autorizzati

Ventidue anni dopo l'uscita del suo primo, omonimo album Moby (insieme al Warner Music Group, alla Knitting Factory Records e alla società di edizioni Sony/ATV) è stato citato in giudizio dall'etichetta disco-funk newyorkese Salsoul per un duplice campionamento non autorizzato. Il caso ha per oggetto due brani, "Next is the E" e "Thousand", che conterebbero entrambi un sample mai licenziato di "Let no man put asunder", brano interpretato dal gruppo femminile di Filadelfia First Choice ne 1977 (e poi campionato da diversi altri musicisti). 



Caricamento video in corso Link




Caricamento video in corso Link


In base alle disposizioni di legge, la Salsoul chiede un risarcimento danni fino a 150 mila dollari per violazione, oltre alla copertura delle spese legali e la riappropriazione dei profitti indebiti. Da notare che solo quattro mesi fa la stessa etichetta ha perso una causa analoga con Madonna per un campione incluso nella hit "Vogue": in quel caso il giudice di primo grado ha sostenuto che il pubblico non sarebbe stato in grado di riconoscere il sample oggetto del contendere, giudicandolo irrilevante. La vertenza è ora passata in appello.

Uno dei primi casi giudiziari relativi a campioni non autorizzati, ricorda Billboard, ebbe luogo nei primi anni '90 quando la Warner Bros. Records venne citata in giudizio per il sample di "Alone again (Naturally)" di Gilbert O'Sullivan impiegato in "Alone again" del rapper Biz Markie. Nel 2005 i N.W.A. sono stati condannati per avere campionato senza licenza "Get off your ass and jam" dei Funkadelic.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.