E, proprio nel giorno in cui arriva notizia che i Rolling Stones faranno tappa in Danimarca la prossima estate, con Jagger e soci confermati tra gli headliner del festival di Roskilde in programma dal 29 giugno al 6 luglio, si viene a sapere che il rinvio delle date australiane (causate
dalla morte di L'Wren Scott, compagna di Sir Mick) costerà alla veterana band britannica una cifra non indifferente: si parla infatti di una somma che potrebbe arrivare a 10 milioni di dollari. Si tratta, ovviamente, di "depositi" annullati, penali e costi vari che vengono moltiplicati a dismisura visto che gli Stones vanno in giro con ben 60 camion. Tuttavia "Billboard" aggiunge che, almeno potenzialmente, una bella fetta dei 10 milioni potrebbe essere recuperata visto che alcune assicurazioni consentono l'annullamento di parti di tour nel caso di seria malattia o morte di mogli, figli, genitori o conviventi.
Si stima che gli Stones, per le date agli antipodi che sono slittate al prossimo ottobre, avessero già incassato 40 milioni di dollari lordi. Anche qualora le assicurazioni decidessero di non pagare, si ritiene improbabile che i 10 milioni possano costituire un grosso impiccio: nel 2006, quando Keith Richards cadde da un albero alle isole Fiji causando lo slittamento di 15 concerti europei, alla fine gli Stones con il loro tour "A bigger bang" finirono per incassare 558 milioni di dollari.