Da qualche giorno, come riportato da Rockol, Justin Bieber risiede ad Atlanta. Un posto decisamente meno cool, ma anche meno "pericoloso", di Los Angeles. Bieber si sarebbe messo a cercare la sua casa ideale, e intanto ha preso in affitto, pare per tre mesi, la villa del produttore Dallas Austin. La casa del produttore (che, tra i vari brani, ha lavorato su "They don't care about us" di Michael Jackson e "Don't let me get me" di Pink) è stata descritta come "a forma di astronave" ed è apparsa nel 2007 alla trasmissione "Cribs" su MTV. Il problema è che, dopo la levata di scudi dei suoi vicini californiani, uno dei quali preso di mira a colpi di uova, adesso non lo vogliono neanche in Georgia. Sicuramente esagerato affermare che ad Atlanta nessuno voglia Justin Bieber, perché ovviamente alla maggior parte dei cittadini il cantante non dà alcun fastidio. C'è però una piccola minoranza che ha iniziato a sbraitare. Come ad esempio il signor Harold White, il quale sebbene non si sia ancora imbattuto in Justin già si sbraccia. White, che abita nel quartiere di Buckhead, ha organizzato una protesta che si terrà questa sera.
"Siamo preoccupati, non vogliamo che porti un tipo sbagliato di elemento in una zona tranquilla e residenziale. Una persona con i suoi mezzi potrebbe certamente trovarsi una zona più adatta al suo particolare stile di vita", ha detto il signor White alla CNN. E sua moglie ha già postato una pagina di Facebook per appoggiare la protesta anti-Bieber. "Il trasloco di Bieber ad Atlanta farà male ai nostri bambini", si legge.