Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Titolo appassionante - "Elio, il melodramma sulla droga in un brano
fantasma" - per un articolo in cui Mario Luzzatto Fegiz, sul "Corriere
della Sera", racconta di avere ascoltato, come del resto hanno già fatto
molti italiani, il nuovo album di Elio e le Storie Tese, uscito ormai da
parecchi giorni, e di avervi scoperto una traccia nascosta («ma che tutti
possono ascoltare»): un breve melodramma in piena regola inserito prima del
brano "Il farmacista" («un'escalation che ricorda il crescendo delle "Nozze
di Figaro" e finisce in un "Vergogna, vergogna" corale»). Evidentemente
solo ora il critico del "Corriere" ha trovato il tempo di ascoltare l'album
per intero.
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