"Sono fiero di mio padre. Ma sono fiero anche di tutto quello che hanno fatto i cittadini di Anzio e di Aprilia". Queste, secondo quanto riporta il sito del Messaggero, le parole pronunciate poco fa ad Anzio da Roger Waters dopo avere ricevuto la cittadinanza onoraria della città dal sindaco Luciano Bruschini. La "giornata della memoria" dell'ex Pink Floyd, in Italia per ricordare a settant'anni esatti dall'evento la morte del padre Eric Fletcher Waters, sottufficiale delle forze armate britanniche scomparso in azione durante la Seconda Guerra Mondiale, era iniziata ad Aprilia, dove ieri pomeriggio il musicista inglese era stato accompagnato privatamente dal sindaco Antonio Terra al fosso della Moletta, identificato come il luogo esatto del tragico evento da parte del veterano inglese Harry Shindler, oggi premiato con un'onorificenza durante una cerimonia tenutasi nella scuola intitolata agli eroi antifascisti Carlo e Nello Rosselli.
Ricevuti alcuni doni dagli allievi dell'istituto, Waters ha ringraziato, in italiano, i presenti ("Grazie mille per mio padre e tutti gli altri, sono molto felice di essere qui") prima di sostare davanti a un monumento fatto realizzare dallo stesso Shindler. Nel corso di una conferenza stampa, ha poi ribadito il suo pensiero a proposito dei conflitti bellici che insanguinano il pianeta, citando Palestina e Siria tra i nodi irrisolti su cui è necessario intervenire con urgenza: "Serve un confronto", ha detto la rockstar inglese, "e una collaborazione globale tra le forze politiche e le istituzioni".
Un ampio resoconto sulla visita di Waters ad Aprilia e ad Anzio verrà pubblicato da Rockol nelle prossime ore.