Solo oggi è stato possibile cercare di fare un bilancio della “tre giorni” di Glastonbury, il grande festival estivo inglese ormai entrato nel suo ventottesimo anno. La pioggia, come già riportato da Rockol (vedi Archivio), ha flagellato il lungo weekend, rendendo più lunghi i cambi di palco e facendo ammalare 2500 persone sui 100.500 presenti. Circa 500 i fermati dalla polizia, ma circa un decimo gli arresti effettivi. Tra questi un nome eccellente: Bez, al secolo Mark Berry, ballerino-showman prima negli Happy Mondays e poi nei Black Grape. Bez avrebbe dovuto esibirsi come DJ al fianco di Joe Strummer, ex Clash, nel tendone dance, ma la polizia l’ha beccato per droga e l’esibizione è saltata.
Sabato notte si è poi registrato un curioso e lievemente disgustoso inconveniente che ha avuto come involontario protagonista un trattore. Il trattore in questione si chiama familiarmente “Gulley sucker” e viene normalmente usato per risucchiare escrementi e liquami vari dalle latrine del festival. Chiamato per risucchiare uno strato d’acqua penetrato nel tendone dance, il trattore è impazzito (o qualcuno ha premuto il pulsante sbagliato) ed ha scaricato una gran quantità di ignobile e maleodorante liquame all’interno della tenda stessa.
Michael Eavis, storico patròn dell’evento, nonché politico in quota ai laburisti, ha dichiarato che, nonostante pioggia e liquame, nonché il fatto che, per la prima volta, il popolare “Glasto” non ha fatto registrare il sold-out, il festival si terrà il prossimo anno esattamente nello stesso weekend.