In una recente intervista al veleno rilasciata al quotidiano toscano Il Tirreno, Pupo ha speso non belle parole sul mondo dei talent show e di due cantanti italiani, molto seguiti dai rispettivi fan e che nel corso del 2013 hanno confezionato discreti successi, nati artisticamente parlando proprio in un talent: stiamo parlando di Emma, la vincitrice della nona edizione di Amici di Maria De Filippi, e di Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor. "Non guardo i talent show perché non mi piacciono. Ad oggi non hanno creato una sola star internazionale. Non ho niente da imparare da questi format. Si sentono canzoni subdole cantate da voci anche molto belle, come Mangoni o Emma, che però cantano cose improponibili a livello internazionale", ha dichiarato il cantante di "Gelato al cioccolato". Che, tuttavia, rivela: "Presto mi vedrete impegnato in tv come conduttore de 'La mia banda suona il pop': si tratta di uno spettacolo ispirato ad un format straniero che ha avuto grande successo in Europa. Vuole essere una trasmissione musicale dedicata alle band emergenti, per farle suonare dal vivo, cosa che di solito non si fa nei talent".
Sempre nella stessa intervista, poi, parlando del Festival di Sanremo Pupo ha criticato duramente l'operato di Fabio Fazio e del Maestro Mauro Pagani: "Penso che il cast di Sanremo 2014 rispecchi le passioni musicali di Fabio Fazio e Mauro Pagani, che non credo siano in grado di scegliere canzoni dal respiro internazionale. Il mio è un giudizio ufficioso perché non ho ascoltato le canzoni, ma visti i nomi non credo che da questa edizione uscirà una canzone che potrà sostituire le vecchie hit italiane a livello internazionale. Io avrei fatto scelte diverse, inserendo brani dal respiro più popolare. Per fare il direttore artistico si deve partecipare alla costruzione delle canzoni, come facevano Baudo e Ravera, non Fazio e Pagani". "Ma lei ci tornerebbe a Sanremo?", incalza il giornalista. Al quale Pupo risponde: "A cantare no, semmai a condurlo, sarebbe una bella sfida".