Non sarà sicuramente come il "leggendario" concerto per Amnesty International del 1988, con 77.000 spettatori che al Wembley Stadium di Londra videro Bruce Springsteen e Sting, ma - un quarto di secolo anni dopo - anche quello di quest'anno a New York non sarà affatto male a giudicare dalle ultime aggiunte. Che sono Blondie, Bob Geldof, Imagine Dragons e a quanto pare anche Peter Gabriel anche se quest'ultimo non figura ancora nel cartellone ufficiale. Sting parteciperà con un videomessaggio. Madonna, come già anticipato da Rockol, presenterà due componenti delle Pussy Riot.
La manifestazione di Amnesty è intitolata "Bringing Human Rights Home" e si terrà il 5 febbraio al Barclays Center di Brooklyn, la grande arena coperta della quale uno dei proprietari è Jay Z.
Il secondo concerto per Amnesty vede in cartellone anche Flaming Lips, Yoko Ono, Lauryn Hill e Cold War Kids. L'attrice Susan Sarandon, che parteciperà alla serata, ha detto: "Oggi, se si lavora insieme, si possono abbattere i muri delle prigioni col click di un mouse. Il concerto segnerà l'inizio di un nuovo movimento".
Madonna , che durante il periodo di detenzione delle Pussy Riot si era espressa più volte a favore della loro liberazione, ha detto: "Avrò l'onore di presentare Masha e Nadya, che come me combattono per la libertà. Ho ammirato il loro coraggio e da tempo sostengo il loro impegno, e i sacrifici che hanno fatto, in nome della libertà di espressione e per i diritti umani".