"Hungry like the wolf" dei Duran Duran è uno di quei brani arcinoti; come accade a tutti i pezzi del genere, è stato inevitabile che - nel corso degli anni - il mondo della pubblicità lo fagocitasse e utilizzasse più volte. E con il benestare del gruppo, che nel peggiore dei casi ha potuto trarre un beneficio economico dalla cosa.
Sembra, però, che l'ultima apparizione della canzone in uno spot abbia fatto infuriare Simon Le Bon e compari. Si tratta di una pubblicità che reclamizza uno yogurt e la band si è trovata a vederla in tv, senza essere informata del fatto che come accompagnamento musicale era stato utilizzato proprio il loro successo del 1982.
In un comunicato ufficiale si può leggere: "Vi informiamo del fatto che i Duran Duran non supportano questo utilizzo della loro musica e, sfortunatamente, questo particolare tipo di licenza è stato accordato senza che noi fossimo interpellati. Se ne fossimo stati al corrente non avremmo in alcun modo acconsentito".
Dunque vien da pensare che i Duran Duran non amino lo yogurt e non volessero concedere l'utilizzo del brano per pubblicizzarne uno... ma non è questo il punto. La faccenda è più complicata.
Il team che ha realizzato lo spot, come si evince dal comunicato, ha regolarmente acquisito la licenza per utilizzare "Hungry like the wolf", ma lo spot è stato cancellato dai palinsesti per una ragione che ha radici nella cronaca nera e che ha causato moltissime lamentele da parte di utenti e consumatori... nel 1983, infatti, una madre con evidenti problemi psichiatrici uccise i suoi tre figli a colpi d'arma da fuoco, mentre ascoltava a tutto volume il brano dei Duran diffuso dall'autoradio. Questo fatto sanguinoso è rimasto impresso nella memoria popolare e ha dato alla canzone un'aura fortemente negativa che molti non hanno apprezzato.