La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Editori Riuniti - collana Musica
Libri in uscita a SETTEMBRE:
Momenti Rock
LUCIO BATTISTI: Innocenti Evasioni
di Italo Gnocchi, Mauro Ronconi, Alfonso Amodio
Pensieri & Parole
Le canzoni dei DOORS
di Giulio Nannini
Guide Rock
CUBA
A cura di Marcello Lorrai
Collana "Momenti Rock"
LUCIO BATTISTI: Innocenti Evasioni
Il 9 settembre 1998: muore Lucio Battisti, la stella più luminosa della canzone italiana. In occasione del 5° anniversario della morte del leggendario cantautore di Poggio Bustone, viene proposto questo libro che, oltre ad essere un vero e proprio tributo alla sua arte, è di fatto il volume più completo mai pubblicato su di lui.
Nella prima parte, la carriera discografica di Battisti viene ripercorsa in modo approfondito attraverso un'analisi puntuale delle sue opere, album per album, canzone per canzone, partendo dagli esordi, vivisezionando il grande sodalizio con Mogol sino alle raffinate collaborazioni con il paroliere Pasquale Panella.
La seconda parte del libro è composta da una lunga serie di interviste con i migliori amici e i principali collaboratori di Lucio. Queste testimonianze (piene di aneddoti curiosi, storie e racconti di vita) impreziosiscono il ritratto artistico del personaggio, ne delineano il carattere, ne svelano gli aspetti più intimi.
La terza parte, infine, presenta date e dati compilati in modo maniacalmente accurato: discografie complete, partecipazioni, cover e un'infinita serie di curiosità che faranno la gioia degli appassionati.
Tutto il volume è arricchito da centinaia di fotografie rare (molte delle quali inedite) che ritraggono Battisti nelle varie fasi della sua carriera.
E' il libro più completo e accattivante che, in occasione del 5° anniversario della morte, onora nel modo migliore la parabola artistica di Battisti, le cui canzoni sono state, per tre decenni, la colonna sonora di milioni di italiani.
Autori:
Italo Gnocchi, discografico e consulente musicale, è unanimamente considerato il più grande collezionista mondiale di materiale riguardante Lucio Battisti.
Mauro Ronconi, critico musicale, è autore di numerosi libri per Editori Riuniti e curatore del volume "100 dischi ideali per capire la nuova canzone italiana".
Alfonso Amodio, direttore di Radio Savona Sound, esperto di musica italiana: è autore di tutte le interviste con gli amici e i collaboratori di Battisti.
Formato: A4
Numero di pagine: 250 circa
Fotografie: circa 200 a colori e in b/n
Collana Pensieri e Parole
LE CANZONI DEI DOORS
di Giulio Nannini
Nonostante il cantante e leader Jim Morrison sia scomparso da oltre trent'anni, i Doors continuano ad esercitare un fascino profondo su vecchi e nuovi appassionati di musica rock. Il mito dei Doors viene tramandato da fratello maggiore a fratello minore e non teme il passare degli anni. La recente reunion della formazione, che si è esibita negli Stati Uniti e sta preparando una clamorosa rentrée discografica, ha rinvigorito l'interesse nei confronti di uno dei pochi gruppi americani degli anni Sessanta che rivaleggia in quanto a popolarità con i colossi inglesi dell'epoca: Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Led Zeppelin. Parte del fascino esercitato dai Doors ha senza dubbio origine nella figura carismatica di Morrison e nei suoi testi intrisi di ribellione e poesia. Questo volume, appartenente alla collana Pensieri e Parole, traduce, analizza e commenta l'intero repertorio lirico del gruppo, svelandone retroscena e background.
Nei testi dei sei album pubblicati dai Doors tra il 1967 e il 1971, Jim Morrison è riuscito a dare un'adeguata forma poetica ai sentimenti di ribellione che in quegli anni animavano il mondo giovanile. Unendo il linguaggio crudo del rock'n'roll alle immagini ricercate dei simbolisti francesi che tanto amava, Morrison ha voluto dimostrare, per dirla con un aforisma di William Blake che egli stesso amava citare, che “la strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza”. Più che rocker, si sentiva poeta e così, non pago dell'attività di cantante, pubblicò alcune raccolte di poesie, alcune musicate dal gruppo dopo la sua morte. Il libro, che analizza anche gli album dei Doors senza Morrison ed è completato da una discografia dettagliata, ha il pregio di essere l'unica analisi approfondita dei testi dei Doors, e si propone come superamento delle “semplici” antologie disponibili sul mercato.
Autore:
Giulio Nannini collabora con il mensile Jam, in veste di autore con Rai Radio Due e, come consulente musicale, con Rai Uno. Laureato in Scienze politiche, giornalista pubblicista, per Editori Riuniti ha scritto altri cinque libri della collana Pensieri e parole: Le canzoni dei Nirvana, Le canzoni dei Pearl Jam, Le canzoni di PJ Harvey, Le canzoni dei Red Hot Chili Peppers e Le canzoni dei Dire Straits. Sempre per Editori Riuniti, ha tradotto le biografie Santana – La vera storia di una leggenda del rock e Light My Fire – La mia vita con Jim Morrison.
Guide Rock
CUBA
A cura di Marcello Lorrai
E' l'isola più musicale del mondo.
Lo si percepisce immediatamente camminando nelle piccole "calle" della vecchia Avana: ad ogni angolo di strada, di fronte ai ristorantini, all'interno delle "bodeguita" o nelle "casas de la trova" il ritmo sincopato del son, la suadente melodia del bolero, le trascinanti note della salsa catturano l'attenzione anche dello spettatore più distratto.
Perché nella "perla del caribe" la musica è parte integrante di una cultura affascinante che, grazie al formidabile miscuglio di razze (europea, africana, indio) ha prodotto stili e musicisti che hanno influenzato ritmi e suoni in tutto il pianeta. Sin dagli anni 50, quando nei locali de L'Avana (allora chiamata "il bordello dei Caraibi") furoreggiavano il mambo e il cha-cha-cha e Perez Prado, Tito Puente e Beny Moré erano i Re di Cuba, l'isola è stata al centro dell'attenzione internazionale. Un nome su tutti: quello di Celia Cruz, la regina della salsa, purtroppo recentemente scomparsa.
Ma i generi musicali a Cuba proliferano: alle canzoni dei campesinos (mirabilmente interpretate da Celina Gonzalez) si contrappone la nascita del cuban jazz con Irakere da cui emergono personaggi come Arturo Sandoval e Chucho Valdés. Alla salsa (con band trascinanti come quelle di Willy Colon, Moncada, Los Van Van) fa da contraltare la "nueva trova" e la "cancion politica" di Pablo Milanés e Silvio Rodriguez. Sino alla "scoperta" del Buena Vista Social Club che, grazie alle intuizioni di Ry Cooder, porta alla ribalta internazionale un manipolo di ultraottantenni che cantano il son come negli anni Venti e Trenta. La recentissima scomparsa del quasi centenario Compay Segundo, ha reso ulteriormente indimenticabili le sue ultime, emozionanti, esibizioni dal vivo.
Insomma, oggi più che mai, la musica di Cuba è sulla bocca di tutti.
Questo libro, un po' enciclopedia, un po' guida turistica, è il modo più semplice ed efficace per avvicinarsi a Cuba e al suo straordinario mondo musicale. Indirizzi, percorsi artistici, informazioni sui luoghi "cult", storie musicali, profili degli artisti e indicazioni pratiche fanno di questa guida su Cuba lo strumento ideale per scoprire la musica, l'arte e la cultura di questa grande isola.
Numero di pagine: 230
AUTORE
Marcello Lorrai, milanese, è fondatore di Radio Popolare. Critico musicale stimatissimo, Lorrai è uno dei primi italiani ad occuparsi di World Music (oggi è considerato uno dei maggiori esperti). Autore di diversi libri sulla Musica Africana, Lorrai è da sempre amante di Cuba e delle sue musiche. Il libro sfrutta le informazioni e i contatti avuti da un suo recentissimo viaggio a Cuba.
Editori Riuniti - collana Musica
Libri in uscita a SETTEMBRE:
Momenti Rock
LUCIO BATTISTI: Innocenti Evasioni
di Italo Gnocchi, Mauro Ronconi, Alfonso Amodio
Pensieri & Parole
Le canzoni dei DOORS
di Giulio Nannini
Guide Rock
CUBA
A cura di Marcello Lorrai
Collana "Momenti Rock"
LUCIO BATTISTI: Innocenti Evasioni
di Italo Gnocchi, Mauro Ronconi, Alfonso Amodio
Il 9 settembre 1998: muore Lucio Battisti, la stella più luminosa della canzone italiana. In occasione del 5° anniversario della morte del leggendario cantautore di Poggio Bustone, viene proposto questo libro che, oltre ad essere un vero e proprio tributo alla sua arte, è di fatto il volume più completo mai pubblicato su di lui.
Nella prima parte, la carriera discografica di Battisti viene ripercorsa in modo approfondito attraverso un'analisi puntuale delle sue opere, album per album, canzone per canzone, partendo dagli esordi, vivisezionando il grande sodalizio con Mogol sino alle raffinate collaborazioni con il paroliere Pasquale Panella.
La seconda parte del libro è composta da una lunga serie di interviste con i migliori amici e i principali collaboratori di Lucio. Queste testimonianze (piene di aneddoti curiosi, storie e racconti di vita) impreziosiscono il ritratto artistico del personaggio, ne delineano il carattere, ne svelano gli aspetti più intimi.
La terza parte, infine, presenta date e dati compilati in modo maniacalmente accurato: discografie complete, partecipazioni, cover e un'infinita serie di curiosità che faranno la gioia degli appassionati.
Tutto il volume è arricchito da centinaia di fotografie rare (molte delle quali inedite) che ritraggono Battisti nelle varie fasi della sua carriera.
E' il libro più completo e accattivante che, in occasione del 5° anniversario della morte, onora nel modo migliore la parabola artistica di Battisti, le cui canzoni sono state, per tre decenni, la colonna sonora di milioni di italiani.
Autori:
Italo Gnocchi, discografico e consulente musicale, è unanimamente considerato il più grande collezionista mondiale di materiale riguardante Lucio Battisti.
Mauro Ronconi, critico musicale, è autore di numerosi libri per Editori Riuniti e curatore del volume "100 dischi ideali per capire la nuova canzone italiana".
Alfonso Amodio, direttore di Radio Savona Sound, esperto di musica italiana: è autore di tutte le interviste con gli amici e i collaboratori di Battisti.
Formato: A4
Numero di pagine: 250 circa
Fotografie: circa 200 a colori e in b/n
Collana Pensieri e Parole
LE CANZONI DEI DOORS
di Giulio Nannini
Nonostante il cantante e leader Jim Morrison sia scomparso da oltre trent'anni, i Doors continuano ad esercitare un fascino profondo su vecchi e nuovi appassionati di musica rock. Il mito dei Doors viene tramandato da fratello maggiore a fratello minore e non teme il passare degli anni. La recente reunion della formazione, che si è esibita negli Stati Uniti e sta preparando una clamorosa rentrée discografica, ha rinvigorito l'interesse nei confronti di uno dei pochi gruppi americani degli anni Sessanta che rivaleggia in quanto a popolarità con i colossi inglesi dell'epoca: Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Led Zeppelin. Parte del fascino esercitato dai Doors ha senza dubbio origine nella figura carismatica di Morrison e nei suoi testi intrisi di ribellione e poesia. Questo volume, appartenente alla collana Pensieri e Parole, traduce, analizza e commenta l'intero repertorio lirico del gruppo, svelandone retroscena e background.
Nei testi dei sei album pubblicati dai Doors tra il 1967 e il 1971, Jim Morrison è riuscito a dare un'adeguata forma poetica ai sentimenti di ribellione che in quegli anni animavano il mondo giovanile. Unendo il linguaggio crudo del rock'n'roll alle immagini ricercate dei simbolisti francesi che tanto amava, Morrison ha voluto dimostrare, per dirla con un aforisma di William Blake che egli stesso amava citare, che “la strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza”. Più che rocker, si sentiva poeta e così, non pago dell'attività di cantante, pubblicò alcune raccolte di poesie, alcune musicate dal gruppo dopo la sua morte. Il libro, che analizza anche gli album dei Doors senza Morrison ed è completato da una discografia dettagliata, ha il pregio di essere l'unica analisi approfondita dei testi dei Doors, e si propone come superamento delle “semplici” antologie disponibili sul mercato.
Autore:
Giulio Nannini collabora con il mensile Jam, in veste di autore con Rai Radio Due e, come consulente musicale, con Rai Uno. Laureato in Scienze politiche, giornalista pubblicista, per Editori Riuniti ha scritto altri cinque libri della collana Pensieri e parole: Le canzoni dei Nirvana, Le canzoni dei Pearl Jam, Le canzoni di PJ Harvey, Le canzoni dei Red Hot Chili Peppers e Le canzoni dei Dire Straits. Sempre per Editori Riuniti, ha tradotto le biografie Santana – La vera storia di una leggenda del rock e Light My Fire – La mia vita con Jim Morrison.
Guide Rock
CUBA
A cura di Marcello Lorrai
E' l'isola più musicale del mondo.
Lo si percepisce immediatamente camminando nelle piccole "calle" della vecchia Avana: ad ogni angolo di strada, di fronte ai ristorantini, all'interno delle "bodeguita" o nelle "casas de la trova" il ritmo sincopato del son, la suadente melodia del bolero, le trascinanti note della salsa catturano l'attenzione anche dello spettatore più distratto.
Perché nella "perla del caribe" la musica è parte integrante di una cultura affascinante che, grazie al formidabile miscuglio di razze (europea, africana, indio) ha prodotto stili e musicisti che hanno influenzato ritmi e suoni in tutto il pianeta. Sin dagli anni 50, quando nei locali de L'Avana (allora chiamata "il bordello dei Caraibi") furoreggiavano il mambo e il cha-cha-cha e Perez Prado, Tito Puente e Beny Moré erano i Re di Cuba, l'isola è stata al centro dell'attenzione internazionale. Un nome su tutti: quello di Celia Cruz, la regina della salsa, purtroppo recentemente scomparsa.
Ma i generi musicali a Cuba proliferano: alle canzoni dei campesinos (mirabilmente interpretate da Celina Gonzalez) si contrappone la nascita del cuban jazz con Irakere da cui emergono personaggi come Arturo Sandoval e Chucho Valdés. Alla salsa (con band trascinanti come quelle di Willy Colon, Moncada, Los Van Van) fa da contraltare la "nueva trova" e la "cancion politica" di Pablo Milanés e Silvio Rodriguez. Sino alla "scoperta" del Buena Vista Social Club che, grazie alle intuizioni di Ry Cooder, porta alla ribalta internazionale un manipolo di ultraottantenni che cantano il son come negli anni Venti e Trenta. La recentissima scomparsa del quasi centenario Compay Segundo, ha reso ulteriormente indimenticabili le sue ultime, emozionanti, esibizioni dal vivo.
Insomma, oggi più che mai, la musica di Cuba è sulla bocca di tutti.
Questo libro, un po' enciclopedia, un po' guida turistica, è il modo più semplice ed efficace per avvicinarsi a Cuba e al suo straordinario mondo musicale. Indirizzi, percorsi artistici, informazioni sui luoghi "cult", storie musicali, profili degli artisti e indicazioni pratiche fanno di questa guida su Cuba lo strumento ideale per scoprire la musica, l'arte e la cultura di questa grande isola.
Numero di pagine: 230
AUTORE
Marcello Lorrai, milanese, è fondatore di Radio Popolare. Critico musicale stimatissimo, Lorrai è uno dei primi italiani ad occuparsi di World Music (oggi è considerato uno dei maggiori esperti). Autore di diversi libri sulla Musica Africana, Lorrai è da sempre amante di Cuba e delle sue musiche. Il libro sfrutta le informazioni e i contatti avuti da un suo recentissimo viaggio a Cuba.