Benché il riferimento, specie nel Vecchio Continente, possa sembrare oscuro al pubblico generalista, dall'altra parte dell'Oceano Atlantico il 9 febbraio del 1964 rappresenta un passaggio fondamentale nella storia della musica contemporanea e non solo: quella domenica di quasi cinquant'anni fa, infatti, i Beatles - con la loro esibizione negli studi dell'Ed Sullivan Show - contagiarono anche gli Stati Uniti con la beatlemania, di fatto dando la stura a quella che poi sarebbe stata consegnata agli annali come british invasion, ovvero lo sbarco in massa di band e artisti britannici in nordamerica.
La ricorrenza, è notizia delle ultime ore, verrà celebrata in grande stile il prossimo 27 gennaio a Los Angeles, quando, a poche ore dall'assegnazione dei premi Grammy, sul palco dell'Auditorium cittadino gli Eurythmics si ritrovaranno, dopo oltre tredici anni di inattività, insieme sotto i riflettori per riproporre una selezione di brani estratti dal repertorio dei Fab Four: se quanto riferito da Showbiz 411 dovesse trovare effettivo riscontro, l'iniziativa di Annie Lennox e Dave Stewart potrebbe essere messa in ombra da un evento decisamente più eclatante.
Voci di corridoio ancora da confermare danno infatti i due Beatle superstiti, Paul McCartney e Ringo Starr, pronti a ritrovarsi sulla ribalta del Late Show di David Letterman, uno dei programmi più seguiti dal pubblico statunitense (e non solo) per rievocare la storica esibizione di mezzo secolo fa: stando alle indiscrezioni filtrate, l'ipotetica apparizione potrebbe venire programmata per il prossimo 7 febbraio, cioè poco meno di due settimane dopo lo spettacolo losangelino degli Eurythmics (che verrà ripreso dalla CBS, stesso network che produttore del Late Show di Letterman). Audience a parte, la scelta dello show condotto da David Letterman sarebbe tutt'altro che casuale: il programma (prodotto, proprio come l'Ed Sullivan Show, dalla CBS), infatti, viene abitualmente registrato presso l'Ed Sullivan Theater, la stessa sala nel cuore del theater district di Manhattan, New York, presso la quale ebbe luogo la prima apparizione.
Benché clamorosa, questa ipotetica collaborazione dal vivo seguirebbe quella avvenuta alla Radio City Music Hall di New York nel 2010 in occasione del compleanno di Ringo, quando McCartney si unì alla band del suo ex batterista per l'esecuzione di "Birthday", che in ogni caso seguì quella del 2009 - sempre alla Radio City Music Hall di New York - per la David Lynch Foundation, quella del 2002 alla Royal Albert Hall di Londra per il concerto in onore di George Harrison - all'epoca scomparso da poco - e quella del 1993 all'Hollywood Bowl di Los Angeles per Earth Day, quando Starr si unì alla band di McCartney sul finale di "Hey Jude".