All'inizio dello scorso luglio, a bocce ferme e col festival di Glastonbury terminato da pochi giorni, e archiviata la prestazione che più aveva fatto titolo, quella dei Rolling Stones, le agenzie di scommesse del Regno Unito avevano iniziato ad accettare le puntate per l'edizione 2014. In quel momento "top of the bill" per l'agenzia William Hill erano, a quota 6/1, i Kasabian. Una band snobbata all'edizione 2013 del festivalone del Somerset fondato nel 1970, e non invitata dal 2009. Il problema è che il "non invito" prosegue.
La band ritiene che sia ormai arrivato il momento giusto, non solo per prendere parte al Glasto di quest'anno ma per capitanarlo. E, dalle colonne del "Sun", il cantante Tom Meighan ha lanciato - non senza spavalderia - la candidatura. Riferendosi a Michael Eavis, il fondatore delal kermesse britannica, Tom ha detto: "Michael non deve far altro che farci uno squillo, siamo noi il gruppo headliner. Abbiamo tutti i diritti d'essere teste di serie, ce lo meritiamo".
Al momento il solo headliner confermato è costituito dagli Arcade Fire, che apriranno la prima serata. Tra gli altri artisti che dovrebbero partecipare a vario titolo sarebbero da annoverare Lily Allen, Manic Street Preachers, Stanton Warriors, Choi Go-eun, Elbow, Dolly Parton, Depeche Mode, Foo Fighters e Daft Punk.