Non senza una certa sorpresa, al primo posto delle nuove classifiche USA
si piazza “The Neptunes present…clones” dei Neptunes, il duo di produttori
(Pharrell Williams e Chad Hugo) che riesce a trasformare in oro (quasi)
tutte le canzoni che tocca. Sorpresa essenzialmente perché il loro
precedente disco, “In search of” (anche se, a dire la verità, pubblicato
come N.E.R.D. e con l’apporto di Shay), era entrato solo al numero 61. Il
nuovo “Clones” vende 249.000 copie la prima settimana in confronto alle
20.000 di “In search of”. “Greatest hits volume II” del musicista country
Alan Jackson si ritira dal top e si posiziona sul numero 2 con altri
158.000 pezzi. In terza posizione entra un’altra sorpresa: si tratta di
“Unleashed” di Bow Wow, il quale ha tolto l’ormai imbarazzante “Lil’” dal
proprio nome e scodella “Unleashed”, il successore di “Doggy bag” del
2001, con 120.00 copie. A quota 108.000 arriva un altro rapper, il
musicista sudista T.I., il quale segue a ruota Bow Wow e gli mette alle
calcagna “Trap muzik”, il suo secondo lavoro. La colonna sonora di “Bad
boys II” arretra al quinto posto, salta dentro al numero 6 dal lontano 87
il soundtrack di “Chicago”, “Fallen” degli Evanescence cala al 7, “From me
to U” di Juelz Santana dei Diplomats vende 73.000 unità ed è ottavo.
Chiudono “Dangerously in love” (9) di Beyoncé e “In this skin” (10) di
Jessica Simpson. Intanto i Rancid possono festeggiare alla grande:
“Indestructible”, loro sesto album e primo dopo tre anni, balza al numero
15. Per Armstrong e soci è il miglior risultato USA della loro lunga
carriera. “Indestructible” vende 51.000 copie la prima settimana, mentre
il loro precedente, l’omonimo del 2000, si era fermato a quota
23.000
”TruANT” degli Alien Ant Farm per ora non ripete i fasti del precedente CD e debutta al numero 42. “Greendale” di Neil Young, nonostante le recensioni entusiastiche, ripete più o meno l’iter avuto nella classifica britannica ed entra al numero 22.
”TruANT” degli Alien Ant Farm per ora non ripete i fasti del precedente CD e debutta al numero 42. “Greendale” di Neil Young, nonostante le recensioni entusiastiche, ripete più o meno l’iter avuto nella classifica britannica ed entra al numero 22.