Beyoncé nel giorno di Natale aveva regalato ai suoi fan la terza e ad allora ultima parte del suo documentario intitolato “Self-Titled”. Il 25 dicembre, dopo "The visual album" ed "Imperfection", era arrivato "Run 'n gun". Il progetto viene ora completato da "Liberation", in cui Bey,
tra le altre cose, spiega come le registrazioni del suo più recente album, registrazioni avvenute negli Hamptons newyorkesi con grandi produttori, l'abbiano aiutata a trovare e creare la giusta atmosfera per il disco. "Ci siamo divertiti un sacco", dice la moglie di Jay Z, "siamo andati a cena, con me c'era la mia famiglia e io intanto allattavo al seno". Bey poi parla della lavorazione per il brano "Partition", un pezzo hot
in cui ricorda i primi giorni con Jay, e della sessualità che non si spegne dopo aver messo al mondo dei figli.
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