Condannato Sean Paul: se la cava con 34 dollari di multa

Sean Paul si è dichiarato colpevole del reato di “linguaggio osceno in luogo pubblico”. Durante l'udienza di lunedì 11 agosto, l'artista ha ammesso d'aver usato un linguaggio proibito durante il Reggae Sumfest di Montego Bay, Giamaica (vedi News) e quindi condannato a dieci giorni di carcere o al pagamento di una multa di 34 dollari (al cambio con la moneta giamaicana). Ovviamente, Sean Paul ha preferito pagare l'esigua somma di denaro, ma ha voluto comunque sottolineare ai giornalisti presenti che per lui la faccenda è stata seria: “Mi spiace molto per quello che è successo. Ho imparato una lezione importante grazie a questo spiacevole episodio. C'è un luogo e un tempo per ogni cosa”.
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