di
Mila Berardini
Della vita di Samuel Bayer non si sa molto, se non che nasce a Syracuse nel 1962 e che compie i suoi studi alla School of Visual Arts di New York. Il regista durante la sua carriera riesce a dare un volto ai sogni e agli incubi di una intera generazione grazie al suo stile molto riconoscibile e caratterizzato dalla passione per i colori forti e le atmosfere sordide. Bayer infatti può considerarsi il primo regista a livello mondiale che sia riuscito a rappresentare visivamente il malessere e la rabbia di alcune band americane degli anni '90 che volevano raccontare la propria realtà, in contrasto con la superficialità e la falsità della cosiddetta "Reagan era". Durante la sua carriera ha realizzato videoclip per Rolling Stones, David Bowie, Marilyn Manson, Cranberries, Garbage e molti altri, ma la sua videografia non può che essere legata in maniera indissolubile al singolo più celebre dei Nirvana “Smells like teen spirit”, brano segna anche il suo esordio nell'universo del videoclip musicale. Bayer tra l'altro ha dichiarato di essere stato assunto probabilmente perché le sue riprese di prova erano così scadenti che il gruppo pensò che la sua regia avrebbe avuto un'attitudine decisamente “punk”.
Nirvana “Smells like teen spirit”
Uno tra i videoclip più famosi del regista è senz'altro quello realizzato per “Zombie” dei Cranberries. Qui troviamo la cantante Dolores O'Riordan completamente dipinta di una tinta dorata, circondata da bambini in una reminiscenza dell'iconografia religiosa di San Sebastiano. Del video ci sono due versioni: in quella non censurata le scene in cui compare la cantante, sono alternate a momenti che richiamano al periodo dell'occupazione militare britannica nell'Ulster, con alcuni soldati britannici armati che pattugliano le strade in tenuta da guerra.
Cranberries “Zombie”
Samuel Bayer viene poi reclutato per la regia del videoclip “Vow”, singolo di esordio della band dei Garbage, estratto dal loro primo album omonimo uscito nel 1995.
Per il video di “Bullet with butterfly wings”, primo singolo estratto dal doppio album degli Smashing Pumpkins “Mellon Collie and the infinite sadness”, il regista ha tratto ispirazione dal lavoro del fotografo brasiliano Sebastião Salgado sulle miniere di diamanti. Nella clip troviamo la contrapposizione tra il mondo delle rockstar e quello reale, faticoso e doloroso.
Smashing Pumpkins “Bullet with butterfly wings”
La collaborazione con Marilyn Manson, suscita invece non poche polemiche. Il brano in cui Samuel Bayer si cimenta nella regia del videoclip è “Come white” e al centro della narrazione troviamo la reinterpretazione dell'assassinio del presidente Kennedy, avvenuto nel 1963. Manson appare nel video assieme alla sua fidanzata dell'epoca, Rose McGowan, nei panni rispettivamente di JFK e della first lady Jacqueline Kennedy.
Marilyn Manson “Come white”
Per il regista però non ci sono solo “rockettari” e nel 2012 dirige il videoclip del singolo di Justin Timberlake “What goes around...comes around”. Realizzato come un cortometraggio, troviamo come protagonista Scarlett Johansson, mentre i dialoghi sono stati scritti da Nick Cassavetes.
Justin Timberlake “What goes around...comes around”