Lamuzgueule: ‘Tra retrò e moderno, il nostro electro swing parla francese'

I Lamuzgueule stanno per portare in Italia il loro elctro swing francese. La formazione di Grenoble, attiva dal 2009, si esibirà per la prima volta nel nostro paese per una serie di date in alcuni locali della Penisola. Il tour inizierà venerdì 13 dicembre all’Arci Tom di Mantova. Il gruppo, successivamente, si esibirà sui palchi di Firenze, Senigallia, Perugia, Milano, Roma e concluderà i live il 21 dicembre al Mad'in Italy a Verona. “E’ la nostra prima volta in Italia e siamo davvero entusiasti di poterci esibire nel vostro meraviglioso Paese. Amiamo moltissimo l’Italia e gli italiani, anche perché alcuni dei membri hanno origini italiane. Non vediamo l’ora di suonare da voi”, ci dice Salvatore, sassofonista, che insieme al cantante Romain e al bassista Sebastien, ha in parte sangue nostrano.

“I Lamuzgueule si sono formati nel 2009 ma hanno abbracciato l’electro swing nel dicembre 2011”, ci dice Romain, “Ci siamo conosciuti in parte grazie ai social network, in parte grazie ad amicizie comuni. Ci hanno uniti la musica e la voglia di suonare. Il particolare nome scelto per il gruppo non è traducibile, è un gioco di parole in francese, non può essere traslato in altre lingue”, dice l’artista. “Abbiamo scelto di cantare in francese perché è la nostra lingua madre e ci sembra importante dire ciò che vogliamo dire in francese, che è molto più difficile da tradurre in swing rispetto all’inglese. E’ una sfida. Per creare il nostro particolare sound, che un connubio tra passato e presente, collaboriamo con persone provenienti da scene diverse e ci impegnamo al massimo per far convivere questi due generi tanto distanti, l’electro e lo swing”, racconta ancora Charly. “Per chi non conoscesse l’electro swing, possiamo dire che è un genere composto da vari elementi: lo swing, il clubbing, alcuni sample di jazz e beat elettronici. E’ un sound nostalgico ma futuristico. Prendete le melodie anni ’20 e ’30, tipiche del proibizionismo, e mischiatele con l’electro in senso ampio (dubstep, glitch, dub, jungle, hip-hop). Ma l’electro swing non è solo musica, E’ uno show completo, fatto di performer, costumi, ballerini, creature steampunk e allegria”, afferma Salvatore.

I Lamuzgueule hanno all’attivo un album, “Radio berèt & disco zina” del 2012, e un EP, “Flash Gordon” del 2013: “L’album contiene dieci pezzi e molti nomi illustri della scena di Grenoble. All’ interno ci sono brani nostri e cover come ‘Charabia’ di Chaplin. L’EP, invece, è un tributo agli eroi del passato e una riflessione sulla loro decadenza nei giorni nostri. Ora, però siamo al lavoro su un nuovo disco, che sarà pubblicato a maggio 2014, abbiamo in serbo collaborazioni con grandi personalità dell’electro swing come Defunk, Lazlo, Bart & Baker. I brani saranno 15 e abbiamo lanciato una campagna di crowd finding per raccogliere fondi tra i nostri fan per registrare le nuove canzoni”, ci dicono Romain, Salvatore e Anais.

Per quanto riguarda i progetti futuri del collettivo francese, oltre ad un nuovo disco, è previsto anche un tour negli Stati Uniti: “Amiamo stare sul palco, perché possiamo condividere le nostre emozioni e il nostro amore con il pubblico.Ci fa sentire vivi. I Lamuzgueule offrono uno show completo: teatro, danza, musica, comicità e caricature. Tutto questo, oltre a portarlo in Italia, lo trasferiremo anche sui palchi statunitensi. A settembre 2014 partiremo per un tour oltreoceano che inizierà dalla West Coast, proseguirà in Canada e terminerà nella East Coast. Negli USA amano la nostra musica, specialmente la cover di ‘Cantina’, dalla colonna sonora di Star Wars”, concludono i musicisti.

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