E' lì dal 1891, la vecchia Carnegie Hall. Sulla Settima Avenue di New York, a poca distanza da Central Park, prende nome dal filantropo Andrew Carnegie che "fisicamente" tirò fuori i verdoni per costruirla. Per una lista di chi è passato a suonarvi occorrerebbe una mezz'ora, ma restringendo al massimo l'elenco: il pioniere del rock'n'roll Bill Haley, Beatles, Jethro Tull, Count Basie, Duke Ellington, Billie Holiday, Ike & Tina Turner, Judy Garland, Nina Simone ma anche Renzo Arbore, Wyclef Jean, Jay Z e Jovanotti. E adesso la Carnegie rende onore, con un concerto i cui proventi saranno destinati all'educazione musicale dei ragazzi meno fortunati, a Paul Simon. Venti artisti, i cui nomi saranno rivelati tra breve, metteranno mano al grande repertorio del 72enne cantante nato nel New Jersey e cresciuto nel Queens. Lo scorso anno fu omaggiato Prince, mentre negli anni precedenti ci si è inchinati all'estro di Joni Mitchell, Bob Dylan, Bruce Springsteen e altri ancora.
L'appuntamento è fissato per il prossimo 31 marzo. Nel corso degli anni è stato raccolto più di 1 milione di dollari per organizzazioni benefiche come Young Audiences New York, Little Kids Rock e Church Street School of Music. I biglietti si comprano cliccando qui