Non contenta del primo processo, quello conclusosi con la carcerazione del medico Conrad Murray, non soddisfatta del secondo, quello terminato all'inizio dello scorso ottobre con l'assoluzione del promoter AEG Live, la famiglia di Michael Jackson ne vuole un terzo. O, per meglio dire, la ricelebrazione dell'ultimo, quello contro AEG. Lo riferisce la Reuters. Secondo l'agenzia, una richiesta legale è stata presentata alla County Superior Court di Los Angeles da parte di Katherine Jackson, madre dello scomparso, e dai tre figli dell'artista; si chiede, con un testo di due pagine e sulla base di "nuovo elementi", che si svolga un nuovo processo. Citando presunte irregolarità da parte dei giurati nonché presunta insufficienza di prove, si riferisce, senze ntrare in dettaglio, che la famiglia ha raccolto "prove appena scoperte".
Conrad Murray, l'ultima persona al mondo che vide Michael Jackon vivo, è stato scarcerato alla fine dello scorso ottobre dopo poco meno di 2 anni di detenzione. Le prospettive, per il dottore, sono ora incerte: arrivato ai sessant'anni, la sua licenza di medico è stata sospesa o revocata in 3 Stati degli USA e il suo volto è riconoscibilissimo dappertutto "grazie" alla grande esposizione mediatica.