Michael Winner era un regista britannico, scomparso nello scorso gennaio, che in Italia era più che altro noto per i primi tre film della serie "Il giustiziere della notte" con Charles Bronson. Ma Winner aveva diretto anche un certo Marlon Brando (in "Improvvisamente, un uomo nella notte") ed era stato un sopraffino ed arguto critico culinario sulle colonne del "Sunday Times". Ora l'abitazione di Winner, che andava in giro in Rolls e con un sigaro Montecristo piantato in bocca,lasciata vuota per quasi un anno, ha trovato un acquirente. E', nonostante si fosse recentemente lamentato per i "prezzi astronomici" delle proprietà del Regno Unito, Robbie Williams. Il cantante, da anni basato a Los Angeles, già possiede una casa nella campagna inglese ma voleva un punto di riferimento anche in città e così - come riporta un tabloid - ha firmato un assegno da 17.5 milioni di sterline e ha comprato Woodland House. Che non è una delle tante villette londinesi, ma una importante magione in stile Queen Anne nella splendida zona di Holland Park. Costruita a metà Ottocento per il pittore Luke Fildes, Woodland House è una delle migliori creazioni dell'architetto Richard Norman Shaw e vanta 46 camere. La casa comprende saloni di rappresentanza, sauna e, nel seminterrato, cinema privato e piscina.
Ancora non si sa se Robbie andrà ad abitarvi stabilmente con la moglie Ayda e la figlia Theodora, o se invece la famiglia continuerà ad essere principalmente basata a LA. In passato Tessa Kennedy, tra le più importanti interior designer del Regno Unito (clienti George Harrison e il Ritz di Londra), aveva descritto la casa, illuminata da 2000 lampadine, come "l'abitazione di un vincitore della lotteria".