E dire che il cantante era uscito da poco, dalla rehab: ma dovrà tornarvi, e presto, sempre che nel frattempo le cose non peggiorino e debba addirittura andare in galera. Chris Brown, entrato volontariamente presso una clinica lo scorso 29 ottobre ed uscito due settimane dopo, dovrà farsi ricoverare nuovamente. Lo ha stabilito un giudice di Los Angeles, James R. Brandlin, nel corso di una delle ricorrenti sedute d'aggiornamento sulla libertà vigilata del cantante; come probabilmente si ricorderà, Brown nel 2009 aveva selvaggiamente picchiato l'allora fidanzata Rihanna. Ma cosa è successo? Cosa ha provocato la decisione del giudice? Si apprende che Brown, infuriato con sua madre dopo che costei gli aveva suggerito di non stare a casa ma di tornare in rehab, abbia spaccato - non è chiaro se con un sasso o se con un mattone - il finestrino dell'auto della genitrice. Al giudice la cosa non è piaciuta, e ha ingiunto al cantante di rimanere per 90 giorni presso una struttura indicata dal tribunale; l'artista continua a non saper controllare la propria rabbia e deve porre fine al problema. E le rogne sembrano non finire:
TMZ riporta che, in seguito ad un presunto incidente in cui Brown avrebbe recentemente colpito al volto un fan, il tribunale potrebbe decidere di spedirlo in prigione e non in rehab.