DMX e le parolacce ai caraibi: 'Voglio le loro scuse'

Dopo l'arresto dello scorso 28 giugno (vedi News), DMX vuole che gli organizzatori del concerto di St. Kitts gli chiedano scusa. Il rapper, dichiara d'aver avuto un'autorizzazione verbale circa l'uso durante il suo show, di parole come "nigga", "bitch" e così via, e di averne le prove. L'artista afferma infatti d'essere in possesso di una videocassetta dove si ascolta e si vede chiaramente che i responsabili del festival caraibico gli concedevano l'uso di alcune parolacce solo se all'interno di una canzone. Pertanto, il manager di DMX vuole ottenere piena soddisfazione: tante scuse all'artista e pubblica ammissione di colpa davanti alla stampa.
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