Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Oggi, lunedì 23 giugno, il quotidiano la Repubblica dedica un servizio ai concerti a scopo benefico che sono stati organizzati da cantanti ed artisti negli ultimi dieci anni, dal Live Aid di Bob Geldof (1985) in favore dell’Etiopia, fino al Pavarotti & Friends di Luciano Pavarotti, in favore dei progetti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (vedi News).
In questi anni i grandi concerti di beneficenza hanno raccolto 100 milioni di euro, che sono serviti a finanziare e sostenere l’attività di diverse associazioni e organizzazioni non governative umanitarie come Amnesty International, l’Uniceff e Greenpeace. “Ho visto con i miei occhi”, commenta Bob Geldof che è stato di recente in Etiopia a vedere i progetti di cooperazione contro la fame realizzati con gli incassi del grande concerto Live Aid, organizzato da lui negli anni’80, “i progetti che sono stati realizzati e le persone che ci lavorano. E ho avuto la certezza che i concerti non possono risolvere i problemi del mondo, ma possono servire a mettere alcuni problemi al vertice dell’agenda dei summit globali”. (Fonte: La Repubblica)
In questi anni i grandi concerti di beneficenza hanno raccolto 100 milioni di euro, che sono serviti a finanziare e sostenere l’attività di diverse associazioni e organizzazioni non governative umanitarie come Amnesty International, l’Uniceff e Greenpeace. “Ho visto con i miei occhi”, commenta Bob Geldof che è stato di recente in Etiopia a vedere i progetti di cooperazione contro la fame realizzati con gli incassi del grande concerto Live Aid, organizzato da lui negli anni’80, “i progetti che sono stati realizzati e le persone che ci lavorano. E ho avuto la certezza che i concerti non possono risolvere i problemi del mondo, ma possono servire a mettere alcuni problemi al vertice dell’agenda dei summit globali”. (Fonte: La Repubblica)
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