Minacce di morte a Bono (U2), Scotland Yard indaga

Minacce di morte a Bono (U2), Scotland Yard indaga
Il leader degli U2, Bono Vox, avrebbe ricevuto decine di lettere minatorie. Le poste inglesi si sono rivolte a Scotland Yard per indagare sulle minacce di morte che intimerebbero al cantante di stare fuori dalla politica e a non occuparsi di questioni che non lo riguardano.

Secondo quanto rivelato dal domenicale Sunday Mirror, e ripreso dal sito Repubblica.it, Scotland Yard sta ricercando tracce di DNA sulle lettere, in tutto ventiquattro, che conterrebbero abusi, linguaggio scurrile, insulti razziali e minacce di morte.
Tutte le missive arriverebbero da un quartiere del sud-est di Londra e sono state indirizzate al management di Bono, Sir John Rogerson’s Quay, a Dublino.
Nel frattempo il cantante ha rafforzato le misure di sicurezza, ma ha fatto sapere che non smetterà di lottare per la sua causa.
Schede:
Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.