Ha scelto di interrompere la sua astinenza da palco, che durava ormai da cinque anni, ieri sera sotto i riflettori dello Shoreline Amphitheatre di Mountain View, California, Tom Waits, per prendere parte al Bridge School Benefit di Neil Young, manifestazione benefica in favore dei minori con problemi cognitivi che annualmente richiama le più grandi star del panorama mondiale sulle assi della struttura del centro nelle vicinanze di Palo Alto: accompagnato da una band di livello altissimo composta da David Hidalgo dei Los Lobos alla chitarra e Les Claypool dei Primus al basso - al quale si sono aggiunti suo figlio Casey alla batteria e una sezione fiati - il cantautore di Pomona si è prodotto in un set di dieci canzoni che l'hanno visto alternare episodi più recenti, come “Talking at the same time” e “Last leaf”, da "Bad as me", a brani più datati come “Singapore” e “Cemetery polka” da "Rain dogs" e "Tom Traubert’s blues" da "Small change".
"Ero proprio determinato a starmene a casa a lavorare alla mia maschera da JD Salinger per Halloween", ha dichiarato lui in un comunicato diramato ad hoc, con la sua solita ironia tagliente e surreale: "Ma Neil mi ha detto ieri che alla sua festa avrebbe servito occhi di mucca senza glutine abbrustoliti su un vecchio pneumatico, e allora mi sono auto-invitato".
Di seguito, la setlist di Tom Waits al Bridge School Benefit 2013:
"Raised right men"
"Singapore"
"Talking at the same time"
"Chicago"
"Lucky day"
"Tom Traubert’s blues"
"Lucinda"
"Last leaf"
"Come on up to the house"