Hip hop, è crisi anche in Australia: cancellato il tour congiunto Pitbull-Ke$ha
Pare essere tutto fuorché un periodo facile, questo, per i pesi massimi del rap dal vivo. Se negli USA ha tutto sommato destato scalpore la cancellazione delle tappe a New York e Washington del Rock the Bells, festival itinerante che schierava in cartellone nomi di tutto rispetto come Wu-Tang Clan, Rakim, Kendrick Lamar, Kid Cudi, Tyler the Creator, ASAP Mob e altri, dall'altra parte del mondo, in Australia, ai flop al botteghino dei rapper più celebrati sembra quasi ci si stia abituando.
A fare le spese di questa apparente disaffezione del pubblico hip hop nei confronti degli show dal vivo è stato, ultimo in ordine di tempo, Pitbull (nella foto), voce tra le più affermate sul panorama mondiale, che per l'occasione avrebbe diviso il palco con la popstar Ke$ha: la partenza del tour congiunto - cinque date nei maggiori centri urbani del paese - era attesa per il prossimo 30 ottobre da Brisbane, ma, a due settimane del via, il promoter ha deciso di abortire l'iniziativa. "Ci spiace, speriamo di tornare presto in Australia", ha dichiarato l'artista sul proprio profilo Facebook, senza però motivare le ragioni dell'improvviso forfait.
A fare luce sull'accaduto è intervenuto Billboard, che - citando fonti non ufficiali ma vicine agli organizzatori - ha parlato di un cancellazione strategica dovuta alla scarsità di biglietti venduti in prevendita. Negli ultimi mesi il fenomeno ha colpito altre due importanti manifestazioni dedicate all'universo hip hop: il festival Movement, evento itinerante che avrebbe raggruppato per cinque date sullo stesso palco Nas, 2 Chainz, Chiddy Bang, Joey Bada$$, Angel Haze, Spit Syndicate e altri nomi della scena locale, è stato costretto a gettare la spugna per la stessa ragione. Un po' meglio è andata al principale concorrente del Movement, il Supafest: il festival - che in cartellone aveva annunciato veri e propri big come T.I., Ne-Yo, 50 Cent, Akon e altri è stato fatto slittare a data da destinarsi. Ulteriori sviluppi sono attesi per il prossimo novembre, quando dovrebbe essere comunicato il nuovo calendario di appuntamenti: per il momento, tuttavia, tutto tace...