Lo scorso fine settimana i Radiohead si sono esibiti per due sere
consecutive presso il "piccolo" (almeno per i loro standard) Shepherds
Bush Empire di Londra. Biglietti ovviamente esauriti da parecchio tempo.
Per il gruppo di Oxford, il quale sta per pubblicare l'album "Hail to the
thief", preceduto dal singolo "There there" e dall'onirico video che lo
accompagna, si è trattato della ciliegina sulla torta di un trionfale
mini-tour svolto in sale dalla capacità limitata. E lo Shepherds, con i
suoi 2500 posti, per il gruppo dev'essere evidentemente stato tale; era da
sei anni che la band non suonava in sale così ridotte. La prima sera la
formazione ha eseguito i seguenti brani:
"There there"
"2+2=5"
"The national anthem"
"Morning bell"
"Scatterbrain"
"Go to sleep"
"Climbing up the walls"
"Backdeift"
"Sail to the moon"
"Sit down, stand up"
"No surprises"
"Talk show host"
"Where I end and you begin"
"Paranoid android"
"Idioteque"
"Everything in its right place".
Bis:
"I might be wrong"
"Myxomatosis"
"Lucky"
"Fake plastic trees"
"How to disappear completely".
La seconda serata ha visto in scaletta anche brani più conosciuti, come ad esempio "Pyramid song" e "Karma police". Per chiudere degnamente il secondo ed ultimo appuntamento, Thom Yorke si è presentato sul palco da solo per cantare "True love wits", pezzo molto amato dai fan ma raramente proposto dal vivo. Il frontman però si è interrotto due volte perché non si ricordava le parole, ed è corso verso la prima fila per farsi aiutare a completare la canzone.
"There there"
"2+2=5"
"The national anthem"
"Morning bell"
"Scatterbrain"
"Go to sleep"
"Climbing up the walls"
"Backdeift"
"Sail to the moon"
"Sit down, stand up"
"No surprises"
"Talk show host"
"Where I end and you begin"
"Paranoid android"
"Idioteque"
"Everything in its right place".
Bis:
"I might be wrong"
"The gloaming"
"Myxomatosis"
"Lucky"
"Fake plastic trees"
"How to disappear completely".
La seconda serata ha visto in scaletta anche brani più conosciuti, come ad esempio "Pyramid song" e "Karma police". Per chiudere degnamente il secondo ed ultimo appuntamento, Thom Yorke si è presentato sul palco da solo per cantare "True love wits", pezzo molto amato dai fan ma raramente proposto dal vivo. Il frontman però si è interrotto due volte perché non si ricordava le parole, ed è corso verso la prima fila per farsi aiutare a completare la canzone.
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