Sono ormai molti quelli che pronosticano per "Bangerz", il nuovo album di Miley Cyrus, in distribuizione questa settimana, un boom. E così probabilmente sarà, visto il clamore mediatico generato prima dalla sua chiacchierata performance con Robin Thicke agli MTV Video Music Awards dello scorso agosto, e poi dal video di "Wrecking ball". Senza parlare dello scambio di battute avuto nei giorni scorsi con Sinead O'Connor, che probabilmente ha anch'esso avuto al sua importanza. Ora la 20enne di Nashville, figlia del noto cantante country Billy Ray Cyrus che una volta negli USA vendeva decisamente bene, ha spiegato che dietro a "Bangerz" c'è anche un concetto e non è solamente un insieme di canzoni. "Vorrei che la gente pensasse a quest'album come a un film", ha detto la ex Hannah Montana. "Occorre innamorarsi del personaggio narrante; e così, quando per lei le cose si mettono male e parla di dolore e tristezza, come ad esempio in 'Wrecking ball', ci si sente in relazione con lei, connessi con lei. Si ha voglia di vedere vincere il personaggio, anche se nel frattempo naturalmente il disco rimane divertente e mosso; gli ascoltatori devono rimanere avvinti, così dopo le lacrime arrivano anche le risate".
Il fatto che per "Bangerz" si profili un boom sembra non far altro che convalidare il suo cambio di immagine. Cosa che lei sottolinea. Sentita dal "Mail on Sunday", la cantante ha aggiunto: "Io sono una entertainer. Non vedo perché dovrei assomigliare a tutte le altre cantanti che ci sono. Sono giovane, per me è importante imparare, crescere, non stare in una sola categoria...già sto pensando alla prossima mossa".