Come non pensare, in questo momento di Spicecrisi, a quanto capitato a Robbie Williams, che lasciò i Take That nel momento di massimo fulgore e fu costretto a pagarne (letteralmente) le conseguenze? Un membro dell’entourage dei disciolti Take That ha avvertito Geri Halliwell: “I problemi legali dei ragazzi sono ancora tutti da risolvere. E’ meglio che Geri ci pensi non due, ma venti volte prima di infilarsi in un tunnel”.
L’attuale manager di Robbie Williams ha raccontato ai giornali inglesi: “Quando Robbie si unì agli altri aveva 16 anni, e a quell’età si è molto sensibili. Gli altri lo isolarono, e lui per anni ha sopportato le angherie degli altri quattro e del management della band. Quando si trattava di tornare a casa da uno show o da un tour promozionale, non lo accompagnavano alla porta di casa, ma a quindici chilometri da casa, costringendolo a chiamare sua madre per farsi venire a prendere. Gary Barlow gli prestava il suo cellulare per telefonarle, ma pretendeva una sterlina per il noleggio”.
L’attuale manager di Robbie Williams ha raccontato ai giornali inglesi: “Quando Robbie si unì agli altri aveva 16 anni, e a quell’età si è molto sensibili. Gli altri lo isolarono, e lui per anni ha sopportato le angherie degli altri quattro e del management della band. Quando si trattava di tornare a casa da uno show o da un tour promozionale, non lo accompagnavano alla porta di casa, ma a quindici chilometri da casa, costringendolo a chiamare sua madre per farsi venire a prendere. Gary Barlow gli prestava il suo cellulare per telefonarle, ma pretendeva una sterlina per il noleggio”.
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