Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Secondo quanto riporta il quotidiano britannico Sunday Times, gli U2 avrebbero licenziato in blocco il loro staff di consulenti finanziari, capeggiati da Ossie Kilkenny (un impresario che si occupa anche di Verve e Oasis), reo di avere varato alcuni terrificanti investimenti sbagliati. In particolare, filtra notizia della perdita di circa 10 milioni di sterline (l’equivalente di 30 miliardi di lire) investiti in una società che avrebbe dovuto realizzare in Germania sale da giochi (soprattutto per il Quasar, la popolarissima guerra simulata con armi laser) e da bowling: una normativa tedesca, però, ha proibito i giochi nei quali si usano armi troppo simili a quelle vere. Addio ritorni. Gli U2 hanno affidato una nota ad un proprio portavoce: «Gli U2 non sono in bancarotta, ma nemmeno così ricchi come si potrebbe credere. Tutto quello che hanno sono belle case in cui vivere, niente altro». Il patrimonio della band, peraltro, era stimato in quasi mille miliardi di lire.
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