A meno di una settimana dall'arrivo sugli scaffali delle librerie inglesi, previsto per il prossimo 16 settembre, "Morrissey: autobiography", libro di memorie dell'ex leader degli Smiths, è stato bloccato per una controversia contrattuale esplosa nelle ultime ore tra l'autore e la casa editrice che ha dato alle stampe l'opera, la Penguin. A renderlo noto è un comunicato diramato dal cantante nella giornata di oggi: "A causa di uno scontro circa i termini dell'accordo tra Morrissey e la Penguin, la pubblicazione è stata abortita. Le copie destinate alle anteprime per i giornalisti non sono ancora state stampate, e l'autore è ora in cerca di un altro editore".
Nessuna parola, da parte dei diretti interessati, circa il reale oggetto della contesa: stando a quanto riferito dallo stesso Morrissey due anni fa alla quarta emittente radiofonica della BBC, uno dei possibili casus belli potrebbe essere stata la determinazione del cantante a veder pubblicata la sua opera - un tomo da oltre 600 pagine - nella collana Penguin Classics, solitamente riservate a opere di valore letterario già ampiamente comprovato. Desiderio al quale i responsabili editoriali della casa potrebbero essersi opposti.