Eros Ramazzotti ha voluto ricordare tramite Facebook e Twitter la figura di Roberto Galanti, suo mentore e primo discografico (ai tempi della DDD) scomparso ieri sera a Milano all'età di 73 anni. " Ieri ci ha lasciati Roberto Galanti, il mio papà adottivo, uomo di grande cultura e amante della musica come - oramai - non ne nascono più", ha scritto il cantautore romano sui social network. "Mi ha dato tanto e tanto abbiamo fatto assieme: mi mancherà tantissimo".
Galanti e il barone Lando Lanni Della Quara, fondatore della DDD - La Drogueria di Drugolo, avevano scoperto Ramazzotti al Festival di Castrocaro del 1981, ingaggiandolo e pubblicando, tra il 1985 e il 1993, gli album "Cuori agitati", "Nuovi eroi", "In certi momenti", "Musica è", "In ogni senso", "Eros in concert" e "Tutte storie". Il manager/discografico era rimasto al suo fianco ancora per un paio d'anni dopo il passaggio dell'artista alla major BMG, allontanandosi poi dal suo entourage per circa sette anni. Era tornato a collaborare con lui, nell'ambito di Radiorama (la società di Ramazzotti), dal 2002 al 2008.
I funerali di Galanti avranno luogo lunedì 2 settembre alle 11 presso la Chiesa Mater Amabilis in Via Gaetano Previati, 8 a Milano.