Eminem dovrà presentarsi il prossimo 30 maggio nel tribunale della contea Macomb, Michigan, per difendersi dall’accusa di diffamazione. A trascinarlo davanti alla Corte è DeAngelo Bailey, trentaduenne di Warren, sempre nel Michigan, il quale afferma d’essere stato citato e danneggiato nella canzone “Brain damage” del 1999, dove Eminem racconta della personalità da bullo di Bailey ai tempi della scuola, quando cioè era solito picchiare a sangue l’allora giovane Marshall Mathers. Il rissoso ex compagno di classe chiede 1 milioni di dollari di danni per “aver procurato un danno permanente alla carriera e alla personalità di Bailey”, come testualmente si evince dagli atti presentati alla Corte.
In un’intervista di Eminem rilasciata al Rolling Stone nel 1999 il rapper descriveva così quel periodo della sua vita: “Tutto quello che ho scritto in ‘Brain damage’ è vero. Quello str***o di Bailey mi sbatteva come un tappeto. Un giorno mi ha beccato in bagno mentre stavo pisciando. Come sempre, ha iniziato a picchiarmi selvaggiamente ed io me la sono fatta addosso”.
In un’intervista di Eminem rilasciata al Rolling Stone nel 1999 il rapper descriveva così quel periodo della sua vita: “Tutto quello che ho scritto in ‘Brain damage’ è vero. Quello str***o di Bailey mi sbatteva come un tappeto. Un giorno mi ha beccato in bagno mentre stavo pisciando. Come sempre, ha iniziato a picchiarmi selvaggiamente ed io me la sono fatta addosso”.
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