Paul McCartney si difende dalle accuse che la sua decisione di cambiare l’ordine credits di alcune canzoni dei Beatles pubblicate nel suo ultimo lavoro “Back in the world” (vedi News), ha provocato: “Volevo solo che la gente sapesse che i brani che canto oggi sono miei”, ha spiegato il cantante che ha invertito i nomi della sigla “Lennon – McCartney” in “McCartney – Lennon”, “Sono sicuro che John avrebbe capito la mia decisione. C’era un accordo che, se avessimo voluto, potevamo invertire i nomi dei credits. Purtroppo”, conclude l’ex Beatle, “ne è uscita una polemica come se io avessi voluto ballare sulla tomba di Lennon, ma questo è un vero peccato perché io sono il suo più grande fan, la persona che lo ha conosciuto di più. Non vedo niente di male nel dire che ‘Let it be’ e ‘Eleanor Rigby’ sono state scritte da McCartney e Lennon, mentre ‘Strawberry fields’ e ‘Help’ da Lennon e McCartney”.
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