Nel marzo 2011 pareva che Diana Vickers, simpatica (e poco più) ex semifinalista alla quinta serie dell'"X Factor" britannico, fosse a buon punto col suo secondo album. Il primo, "Songs from the tainted cherry tree", nonostante lo scarso appoggio della critica era andato bene ed aveva agguantato il primo posto della classifica UK. Ma poi la macchina si è inceppata. Il problema principale è stato lo strappo, netto e deciso, con l'etichetta che le aveva pubblicato il disco di debutto. Il che ha significato mesi e mesi di inattività. Nel gennaio di quest'anno la biondina del Lancashire, 22 anni il 30 luglio, ha firmato un nuovo contratto con la So Recoprdings che il prossimo 15 settembre le pubblicherà il sospirato secondo album, "Music to make boys cry". Il lavoro, descritto come "grandi pezzi electro tinti di anni Ottanta e belle canzoni d'amore a base di synth", è stato assemblato con l'aiuto di Miranda Cooper del team di produzione e composizione Xenomania. Il tracklisting:
Music to make boys cry
Cinderella
Lightning strikes
Dead heat
Boy in Paris
Mad at me
Smoke
Mr. Postman
Better in French
Blame game.