Sanremo: prime tesi di plagio

Sanremo: prime tesi di plagio
Conclusa la prima serata del Festival di Sanremo, iniziano a farsi largo le prime ipotesi sui possibili plagi contenuti nelle canzoni presentatate ieri sera, martedì 4 marzo. I primi ad essere sospettati di aver copiato o “contaminato” i propri brani con altri più famosi sono il cantautore romano Luca Barbarossa e la cantante Iva Zanicchi.
La canzone di Barbarossa, “Fortuna”, ricorderebbe il ritornello di “Il bandito e il campione” di Francesco De Gregori; mentre “Se fossi un tango” della Zanicchi presenterebbe “straordinarie similitudini” con una sequenza di “Bugiardo incosciente”, successo interpretato da Mina. E proprio quest'ultima canzone sanremese, secondo il cantautore Pupo che scrive sulle pagine de Il Giorno, era già stata presentata al Festival due volte, senza essere ammessa, da altri interpreti. (Fonte: Corriere della Sera, Il Giorno)
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