"Magna Charta Holy Grail" di Jay-Z è uscito da pochi giorni e ovviamente le recensioni impazzano su tutti i media, online specialmente.
A tal proposito l'artista ha avuto modo di esprimere il proprio giudizio, durante un'intervista rilasciata il 10 luglio ai microfoni del programma "The Breakfast Club" della stazione radio statunitense Power 105.1; Jay, infatti, ha esplicitamente accusato la Rete di avere spogliato le recensioni dei dischi del loro significato e peso originale, per cui ormai non hanno quasi più senso.
"Penso che le recensioni abbiano perso la loro importanza, ora, a causa di internet", ha detto senza mezzi termini. "Adesso tutti possono avere tutto nello stesso momento. Tu puoi scrivere una recensione come un giornalista di 'USA Today', domani. La potete scrivere in contemporanea... invece i critici erano importanti nell'universo musicale perché loro ricevevano la musica prima di tutti gli altri. A loro arrivavano i dischi due mesi prima per via dei tempi lunghi delle riviste. Quindi li ascoltavano a fondo. Li analizzavano. E poi li recensivano, un mese prima dell'uscita. Tu leggevi e pensavi: 'Oh, quest'album sarà figo', però non avevi la musica da sentire e per un altro mese ti rileggevi la recensione. Adesso invece funziona così, i dischi escono e la gente scrive una recensione in un giorno. Prima di tutto non è possibile ascoltare un album e valutarlo bene in un solo giorno. E' semplicemente impossibile. E quando vedo questa roba penso 'Oh, sono tutte stronzate'".