Credits: Massimo Barsoum / Concessione in uso a Rockol
Le t.A.T.u. rimangono al primo posto anche nelle nuove classifiche
britanniche dei singoli. Il loro “All the things she said” riesce a
battere la forte concorrenza di Sinead Quinn, ragazza nordirlandese della
trasmissione televisiva “Fame Academy” (una sorta di “Saranno famosi”),
che con la sua “I can’t break down” si piazza in seconda posizione. “I
can’t break down” è la prima delle tre nuove entrate della settimana. La
seconda è costituita da “Don’t worry”, il nuovo singolo delle sorelle
Appleton, che anticipa l’album di debutto del duo ed intanto si ferma al
numero cinque. L’ultima è invece “Reminisce” dei Blazin’ Squad, nutrito
gruppo di ragazzi che si muovono tra rap, R&B ed urban-pop, che entra al
numero otto. Al numero 3 ritroviamo “Cry me a river” di Justin Timberlake,
al 4 “Stole” di Kelly Rowland, al 6 “Songbird” degli Oasis, al 7 “If
you’re not the one” di Daniel Bedingfield, al 9 “Lose yourself” di Eminem
ed al 10 “Stop living the lie” di David Sneddon. Scarso l’interesse, per
ora, per “Can’t stop”, il nuovo dei Red Hot Chili Peppers: numero 22.
Altrettanto si può dire per “Ring” di Alexia, che per il momento si deve
accontentare del numero 48.
Per quanto riguarda gli album, il pubblico britannico evidentemente non si è dimenticato dei Massive Attack nonostante la loro lunga assenza ed ha premiato il loro “100th window” col primo posto. Sulla piazza d’onore rimane “Justified” di Justin Timberlake, mentre “Simply deep” di Kelly Rowland ruzzola giù in terza posizione. Sale leggermente “Stripped” di Christina Aguilera, che in Gran Bretagna inizialmente era andato malissimo, e guadagna il quarto scalino. Sul quinto, stabile, “Let go” di Avril Lavigne. “Biography”, la raccolta di successi di Lisa Stansfield, è al sesto posto. Al numero 7 ritroviamo “By the way” dei Red Hot Chili Peppers (in classifica da 32 settimane), all’8 “I care 4 U” di Aaliyah, al 9 “Gotta get thru this” di Daniel Bedingfield ed al 10 “Come away with me” di Norah Jones. Sale velocemente (dal 23 all’11) “The ballad hits” dei Roxette. Dopo 62 settimane, più di un anno, “Missundaztood” di Pink è ancora in Top 15. Curiosamente, “200 km/h in the wrong lane”, l’album delle t.A.T.u., nonostante il successo del singolo scende dal numero 12 al 22. “Shut up” di Kelly Osbourne debutta l numero 31, “Mary star of the sea” degli Zwan di Billy Corgan al 33. Grazie a “Songbird”, “Heathen chemistry” degli Oasis risorge dal numero 63 e si piazza sul numero 34.
Per quanto riguarda gli album, il pubblico britannico evidentemente non si è dimenticato dei Massive Attack nonostante la loro lunga assenza ed ha premiato il loro “100th window” col primo posto. Sulla piazza d’onore rimane “Justified” di Justin Timberlake, mentre “Simply deep” di Kelly Rowland ruzzola giù in terza posizione. Sale leggermente “Stripped” di Christina Aguilera, che in Gran Bretagna inizialmente era andato malissimo, e guadagna il quarto scalino. Sul quinto, stabile, “Let go” di Avril Lavigne. “Biography”, la raccolta di successi di Lisa Stansfield, è al sesto posto. Al numero 7 ritroviamo “By the way” dei Red Hot Chili Peppers (in classifica da 32 settimane), all’8 “I care 4 U” di Aaliyah, al 9 “Gotta get thru this” di Daniel Bedingfield ed al 10 “Come away with me” di Norah Jones. Sale velocemente (dal 23 all’11) “The ballad hits” dei Roxette. Dopo 62 settimane, più di un anno, “Missundaztood” di Pink è ancora in Top 15. Curiosamente, “200 km/h in the wrong lane”, l’album delle t.A.T.u., nonostante il successo del singolo scende dal numero 12 al 22. “Shut up” di Kelly Osbourne debutta l numero 31, “Mary star of the sea” degli Zwan di Billy Corgan al 33. Grazie a “Songbird”, “Heathen chemistry” degli Oasis risorge dal numero 63 e si piazza sul numero 34.
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