La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Comunicato stampa SABATO 8 FEBBRAIO SPOOK AND THE GUAY In concerto @ CS LEONCAVALLO Ancora grande musica dal vivo al Leoncavallo, per questa sera, sul palco del salone centrale è prevista l’esibizione degli Spook and the Guay, band francese che propone una patchanka sonora che spazia dal dub al reggae al punk, e non poteva essere altrimenti visto che il gruppo transalpino nasce nel periodo che ha visto fiorire gruppi come Mano Negra, Béruriers Noirs e Négresses Vertes. Arrivano sul palco del Leoncavallo per presentare il loro terzo disco, uscito da poche settimane nei negozi, dal titolo quanto mai evocativo “Vida Sonora” (Virgin, 2002). Un disco che è stato concepito dal gruppo per spingere ancora più in la le loro frontiere musicali, tanto che la produzione è stata affidata a Hiring Dimitri Tikovoi (che tra l’altro collabora con i Placebo per non citarne altri) e le sonorità spaziano spesso nell’elettronica grazie all’apporto di Roger Johnson, dj del folletto Moby. Ne esce un disco ancora più vivo di quello che ci si potrebbe aspettare dagli Spook, che riescono a fondere al meglio il reggae da dance hall al punk, suoni elettronici allo ska, insomma, probabilmente l’ultimo grande gruppo di patchanka rimasto. La loro storia inizia nella metà degli anni ’80 in quella città dal grande fermento musicale che è Tolosa, città multietnica e predisposta alle contaminazioni, Il loro primo album “Mi tierra” è il frutto di una coproduzione tra il gruppo ed alcuni amici ed è uscito nell’ autunno 1997 divenendo un successo alla velocità della luce con più di 15.00 copie vendute senza alcun ricorso a campagne pubblicitarie e simili. Il secondo album “Ocho Rios” , autoprodotto e distribuito da Virgin, è uscito nel 1999, poi una lunga pausa per concepire al meglio “Vida Sonora”, diversi concerti a sostegno dei movimenti no-global, a sostegno della causa basca e contro i Front National di Le Pen (in compagnia dei concittadini ed amici Zebda). Ora arrivano in Italia per proporre al pubblico del Leoncavallo la miscela esplosiva di rock e ska, testi politici e testi d’amore, rocksteady e reggae, un misto di suoni travolgente che accenderà i fans che accorreranno nel capannone del centro sociale di via watteau. La formazione conta 8 elementi e vede Xavier Couderc alla voce, Nicolas Bhiroteau alla voce e alla chitarra, Pierre Talevera alla chitarra, Sebastian Denys alla batteria, julien Talevera al basso, Raphael Beau al clarinetto, Bruno Pacton alla tromba e Jean Joncquez al sax Prossimi concerti al Cs Leoncavallo: 13 febbraio KARATE 15 febbraio BANDABARDO’ Inizio concerto ore 23.00 Ingresso con sottoscrizione Info @ pubblico: C.S. Leoncavallo, Via Watteau, 7. Milano, [email protected], tel 02/6705185, www.leoncavallo.org.
Comunicato stampa SABATO 8 FEBBRAIO SPOOK AND THE GUAY In concerto @ CS LEONCAVALLO Ancora grande musica dal vivo al Leoncavallo, per questa sera, sul palco del salone centrale è prevista l’esibizione degli Spook and the Guay, band francese che propone una patchanka sonora che spazia dal dub al reggae al punk, e non poteva essere altrimenti visto che il gruppo transalpino nasce nel periodo che ha visto fiorire gruppi come Mano Negra, Béruriers Noirs e Négresses Vertes. Arrivano sul palco del Leoncavallo per presentare il loro terzo disco, uscito da poche settimane nei negozi, dal titolo quanto mai evocativo “Vida Sonora” (Virgin, 2002). Un disco che è stato concepito dal gruppo per spingere ancora più in la le loro frontiere musicali, tanto che la produzione è stata affidata a Hiring Dimitri Tikovoi (che tra l’altro collabora con i Placebo per non citarne altri) e le sonorità spaziano spesso nell’elettronica grazie all’apporto di Roger Johnson, dj del folletto Moby. Ne esce un disco ancora più vivo di quello che ci si potrebbe aspettare dagli Spook, che riescono a fondere al meglio il reggae da dance hall al punk, suoni elettronici allo ska, insomma, probabilmente l’ultimo grande gruppo di patchanka rimasto. La loro storia inizia nella metà degli anni ’80 in quella città dal grande fermento musicale che è Tolosa, città multietnica e predisposta alle contaminazioni, Il loro primo album “Mi tierra” è il frutto di una coproduzione tra il gruppo ed alcuni amici ed è uscito nell’ autunno 1997 divenendo un successo alla velocità della luce con più di 15.00 copie vendute senza alcun ricorso a campagne pubblicitarie e simili. Il secondo album “Ocho Rios” , autoprodotto e distribuito da Virgin, è uscito nel 1999, poi una lunga pausa per concepire al meglio “Vida Sonora”, diversi concerti a sostegno dei movimenti no-global, a sostegno della causa basca e contro i Front National di Le Pen (in compagnia dei concittadini ed amici Zebda). Ora arrivano in Italia per proporre al pubblico del Leoncavallo la miscela esplosiva di rock e ska, testi politici e testi d’amore, rocksteady e reggae, un misto di suoni travolgente che accenderà i fans che accorreranno nel capannone del centro sociale di via watteau. La formazione conta 8 elementi e vede Xavier Couderc alla voce, Nicolas Bhiroteau alla voce e alla chitarra, Pierre Talevera alla chitarra, Sebastian Denys alla batteria, julien Talevera al basso, Raphael Beau al clarinetto, Bruno Pacton alla tromba e Jean Joncquez al sax Prossimi concerti al Cs Leoncavallo: 13 febbraio KARATE 15 febbraio BANDABARDO’ Inizio concerto ore 23.00 Ingresso con sottoscrizione Info @ pubblico: C.S. Leoncavallo, Via Watteau, 7. Milano, [email protected], tel 02/6705185, www.leoncavallo.org.
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