Sarà nei negozi venerdì 31 gennaio "Universo Fortis", il nuovo lavoro discografico di Alberto Fortis. Oltre a proporre il meglio del repertorio dell'artista, l'album contiene anche quattro canzoni inedite: "La splendidà metà" (primo singolo estratto), "Saprai", "Sexy love" e "Lettera a un sogno". "Queste canzoni le ho scritte nell'ultimo anno e mezzo", spiega Fortis, "perché subito dopo aver pubblicato il mio album del 2001, "Angeldorm", ho cominciato a scrivere, e per questo progetto ero arrivato a definire una rosa di otto brani, che ho voluto realizzare tutti, almeno in una prima fase di registrazione. Sono arrivato poi a scegliere questi quattro pezzi", continua l'artista, "che sono quelli che io chiamo i quattro punti cardinali della mia produzione di oggi". Il disco segna anche il ritorno di Fortis alla sua prima casa discografica, la Universal: "Questo mi ha fatto davvero molto piacere", sottolinea l'artista, "perché tornare alla prima casa discografica è come tornare a casa. Inoltre è stato anche questo ritorno che un po', con piacere di tutti, ha definito le caratteristiche di 'Universo Fortis'". In quanto alla selezione dei brani di repertorio, Fortis spiega che "è stata la rappresentatività di certi momenti e di certi album a guidare la scelta, partendo dal presupposto che si voleva realizzare un percorso cronologico, dal primo album arrivando fino a quest'ultimo progetto". Da "Milano e Vincenzo" a "Settembre", da "La sedia di Lillà" a "Marylin", tutte le canzoni del passato sono state inserite nell'album rispettando la loro autenticità, "anche perché", dice il cantante, "ognuna di loro testimonia studi storici in cui ho lavorato, in giro per il mondo, e collaborazione di prestigio, per esempio con George Martin, produttore dei Beatles, o Carlos Alomar, che ha lavorato per tanti anni con David Bowie. Le canzoni", prosegue Fortis, "sono state masterizzate, e oggi, con le possibilità che ci sono, rimasterizzare vuol dire anche interviene sui piani sonori in maniera molto sostanziale, esaltando o meno certe sonorità. Io, però, ho voluto proprio mantenere l'autenticità del momento". All'uscita dell'album seguirà un tour che prenderà il via dalla prossima primavera: "Sarà basato molto su ciò che i quattro brani nuovi indicano come sonorità e come band", spiega Fortis, "e ci sarà anche una novità: le chitarre saranno due, contrariamente alle formazioni che ho avuto negli ultimi anni, dove c'era un solo chitarrista".
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