Credits: MICHELE MAIKID LUGARESI
Da lunedì 19 aprile sarà in programmazione radiofonica (e dal 22 aprile sarà in vendita) “Per te”, primo singolo di Jovanotti tratto dall’album “Lorenzo 1999 - Capo Horn” (in uscita il 13 maggio).
“Per te”, dedicato alla figlia Teresa - che è sulla copertina del Cd singolo - è una delicata ninnananna, sorretta da un arrangiamento orchestrale (32 elementi, esecuzioni dirette da Rob Mathes registrate nello studio Edison di New York) e caratterizzata dal suono di un piano elettrico Wurlitzer. Concettualmente immediato il richiamo ad un’altra famosa canzone dedicata a un figlio, “Avrai” di Claudio Baglioni.
Il Cd singolo contiene anche tre “letture live” di brani tratti dal libro “Il grande Boh!” (cinque edizioni, 180.000 copie): “Giorni deserti”, “Tutto parla”, “Lascia stare i miei sogni”.
L’album “Lorenzo 1999 - Capo Horn”, il nono della discografia di Jovanotti, registrato tra settembre 1998 e marzo 1999 nei Globe Studios di New York e nei “Pig Sound” di Forlì, conterrà 14 canzoni, e promette di essere un disco differente dalle aspettative (pochi suoni “etnici”, totale assenza di fiati); conterrà un contributo di Michael Franti e un sampling di “Extraterrestre” di Eugenio Finardi.
“Per te”, dedicato alla figlia Teresa - che è sulla copertina del Cd singolo - è una delicata ninnananna, sorretta da un arrangiamento orchestrale (32 elementi, esecuzioni dirette da Rob Mathes registrate nello studio Edison di New York) e caratterizzata dal suono di un piano elettrico Wurlitzer. Concettualmente immediato il richiamo ad un’altra famosa canzone dedicata a un figlio, “Avrai” di Claudio Baglioni.
Il Cd singolo contiene anche tre “letture live” di brani tratti dal libro “Il grande Boh!” (cinque edizioni, 180.000 copie): “Giorni deserti”, “Tutto parla”, “Lascia stare i miei sogni”.
L’album “Lorenzo 1999 - Capo Horn”, il nono della discografia di Jovanotti, registrato tra settembre 1998 e marzo 1999 nei Globe Studios di New York e nei “Pig Sound” di Forlì, conterrà 14 canzoni, e promette di essere un disco differente dalle aspettative (pochi suoni “etnici”, totale assenza di fiati); conterrà un contributo di Michael Franti e un sampling di “Extraterrestre” di Eugenio Finardi.
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