Art Garfunkel sta faticosamente cercando di ritrovare la forma dopo il brutto problema vocale che lo aveva colpito nel 2010, quando fu costretto ad annullare un nuovo tour con il partner musicale di sempre, Paul Simon. Nello scorso febbraio, dopo altre cancellazioni e dopo aver smesso di fumare, il 71enne cantante del Queens di New York ha cominciato ad accettare dei piccoli ingaggi. Art, con poca pubblicità, di tanto in tanto appare presso qualche locale per riacquistare confidenza con la propria voce. L'artista dovrebbe stare calmo e sereno, ma qualche sera fa si è imbufalito. Art, in scena al Great Neck Arts Center di Long Island, era sul palco quando ha notato uno spettatore, seduto in prima fila, che stava trafficando con il telefonino. Non è chiaro se l'uomo abbia risposto ad una chiamata o se invece sia stato beccato dall'artista mentre si sollazzava con un giochino; sta di fatto che Garfunkel, estremamente seccato, ha chiuso il concerto ed è fuggito nel backstage. Qui è stato raggiunto dallo spettatore, che si è scusato, e così dopo 10 minuti il cantante è tornato sulle assi per
completare lo show. Tutto bene quel che finisce bene? Non esattamente: il concerto si è rivelato più animato del previsto perché una donna è svenuta ed è stata condotta fuori dalla sala in barella.
L'ultimo disco solista di Art è stato "Some enchanted evening", pubblicato nel gennaio 2007.