Ancora un guaio giudiziario per il frontman dei Puddle of Mudd Wes Scantlin, che già lo scorso 5 settembre fu tratto in stato di fermo in Texas per ubriachezza molesta: la polizia di Los Angeles ha fatto scattare le manette ai polsi del cantante dopo un intervento - avvenuto ieri pomeriggio a West Hollywood - per sedare un episodio di violenza domestica. Stando a quanto riferito da TMZ le autorità sarebbero state avvertite da alcuni passanti che avrebbero visto Scantlin strattonare violentemente per le strade di L.A. la sua ex moglie. Apparso molto arrogante nei confronti degli agenti intervenuti sul posto, l'artista è stato portato alla più vicina centrale di polizia, dalla quale è stato rilasciato dopo il versamento di una cauzione pari a 20mila dollari.
Non è la prima volta che la voce viene accusata di un reato simile: nel 2002, quando i Puddle of Mudd stavano vivendo il momento più felice della loro carriera grazie al successo dell'album "Come clean", Scantlin fu arrestato sempre per un episodio di violenza domestica.