"L'aiuola" di Grignani come "Aserejé" delle Las Ketchup. Anche gli italici artisti si fanno stregare dai ritmi dance per agguantare i primi posti delle classifiche. Albertino, "storico" di Radio Deejay e conduttore della nuova striscia serale Dance Revolution: "Finalmente anche i nostri artisti hanno capito l'importanza della contaminazione con la dance. Nel resto del mondo, dagli U2 a Madonna, non c'è star che non proponga anche una versione ballabile dei nuovi dischi. Addirittura, in America, insieme con l'album originale è pronta anche l'alternativa remix". E remix di "Abbronzatissima", "Cosa resterà", "Baila Morena" continuano "a far scattare i ragazzi dalle poltrone quanto i gettonatissimi ritmi house". Fabiola, DJ di Los Quarenta, programma cult pomeridiano di Radio Italia Network: "E' vero, la dance ora è anche italiana. In gergo li chiamiamo dischi maranza, commerciali, con suoni meno sofisticati ma godibilissimi". Pionieri dei manipolatori, gli Eiffel 65. Il loro Gabry Ponte ha appena piazzato in classifica il nuovo "Geordie". Dice Ponte: "La dance è basata sui tormentoni. E cosa c'è di meglio che cantare nella propria lingua?".
(Fonte: Il Messaggero)
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