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NEWS   |   Italia / 08/03/2013

The Observer 2013: riflettori accesi sui Sadside Project

The Observer 2013: riflettori accesi sui Sadside Project

Nuovo appuntamento con The Observer, il nostro osservatorio sulla musica indipendente italiana. Questa settimana è il turno dei Sadside project. Romani di nascita, i Sadside project sono Gianluca Danaro e Domenico Migliaccio. Iniziano a farsi notare nel 2011, portando sul palco un interessante garage blues di chiara derivazione statunitense. E per quanto l’amore verso il genere sia grande, cristallino e devoto, è il talento a far guadagnare alla giovane band l’apertura di ben dieci date del tour di Joe Lally dei Fugazi. Saranno poi i nostri Verdena a rendere possibile il bis, chiamandoli ad aprire due delle date più importanti del loro “Wow tour”, quelle di Firenze e Roma. A seguito di questa esperienza, i Sadside Project aggiungono diverse date in giro per lo stivale accompagnati da Roberta Sammarelli al basso, mentre sul finire del 2012 entrano in studio per dare forma al primo album, pubblicando nel frattempo un piccolo Ep sotto forma di cassetta, giusto per ingannare l’attesa. L’Ep si rivelerà essere un’interessante anticipazione di "Winter whales war", il tanto atteso disco d’esordio che ha portato oggi la band all’attenzione della nostra rubrica dedicata agli emergenti.

Dieci i pezzi in scaletta, dieci tentativi riusciti di coniugare melodia e ruvidità, garage e psichedelia; un’indole spensierata e una certa malinconia: “Winter whales war” è il metodo più veloce, ed estremamente piacevole, per entrare in contatto con il mondo dei Sadside Project. Un mondo che avremo modo di esplorare nel dettaglio durante le prossime tre settimane grazie all’occhio attento di The Observer.



I Sadside Project sono la band su cui abbiamo puntato i nostri riflettori. Scopriteli con noi.

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