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"Le domande fondamentali per capire il disco, e di rimando questa band, sono: se la natura segue degli schemi, allora qual è il programma che muove l'uomo? Siamo davvero così diversi dalle macchine che costruiamo? E chi ha scritto il linguaggio di programmazione? La sequenza di Fibonacci è un grande mistero della scienza, nel micro come nel macro si ritrova spesso una precisa struttura. Gli Eterea se ne sono accorti componendo il brano "Fibo"; ciò che sembrava complesso e cervellotico prima di iniziare, si è subito trasformato in un sentire naturale, come se i Nostri avessero sempre studiato quei ritmi..."
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