Morgan è stato rinviato a giudizio con l'accusa di favoreggiamento nell'ambito di un caso di droga. L'artista è stato coinvolto nell'inchiesta su uno spacciatore di Monza, arrestato due anni fa proprio mentre si stava recando nell'appartamento del cantante. Il trentenne uruguaiano, trovato in possesso di tre grammi di cocaina, al momento dell'arresto aveva dichiarato di avere un appuntamento con il già leader dei Bluvertigo per saldare un debito di lavoro: l'artista avrebbe dovuto consegnargli un assegno per aver collaborato all'allestimento di un palco di un concerto. Durante l'indagine condotta dal pm Emma Gambardella, gli ufficiali di polizia giudiziaria hanno sentito anche la versione di Morgan, il quale avrebbe detto che l'uomo non era uno spacciatore ma un suo conoscente in difficoltà economiche. Il magistrato non ha creduto alla versione di Morgan ed ha chiesto, ed ottenuto il rinvio a giudizio dell'artista per il prossimo 3 luglio per il reato di favoreggiamento. (Fonte: Corriere Della Sera).