Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol
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NINO D’ANGELO
IN CONCERTO
VENERDÌ 18 OTTOBRE
PALALIDO – MILANO
INIZIO ORE 21.00 - INGRESSO 10,00 EURO + dir.prev.
Per informazioni al pubblico: 02.58101344 (dalle 15.00 alle 19.00)
Il Palalido di Milano ospiterà venerdì 18 ottobre (inizio: ore 21.00, ingresso: 10,00 euro + dir. prev., infoline: 02.58101344), la penultima data del tour estivo di Nino D’Angelo (iniziato il 6 luglio a Sanremo, terminerà il 19 ottobre a Torino).
Il celebre cantante napoletano sarà accompagnato sul palco da: Agostino Mennella (batteria), Giovanni Imparato (percussioni e voci), Alfredo Venosa (basso), Francesco Ponzo (chitarra classica e buzuchi), Domenico Langella (chitarra elettrica), Massimo Gargiulo (tastiere), Vittorio Cataldi (violini e tastiere) e Daniela Urciolo e Mario Castiglia (cori).
Nino D’Angelo nasce nel 1957 a Napoli nel quartiere di San Pietro a Patierno. Nel 1976 incide il suo primo 45 giri “A storia mia (‘O scippo)”, che ottiene subito un inaspettato riscontro da parte del pubblico. All’inizio degli anni ’80 si dedica al cinema interpretando pellicole di notevole successo tra cui “Celebrità” e “L’onorevole”. Nel 1981 scrive la famosa “Nu jeans e na maglietta”, che conferma Nino D’Angelo come uno degli artisti più rivoluzionari della canzone napoletana. È del 1986 la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Vai”.
Alla soglia dei quarant’anni D’Angelo opera una complessa svolta artistica: scopre una vena autorale che gli permette di coniugare melodia popolare e sonorità ai confini tra jazz e musica etnica. Nel 1997 realizza la colonna sonora del film musicale “Tano da morire”, di Roberta Torre, con la quale vince l’ambito David di Donatello e il premio cinematografico “Nastro d’argento”. Anche il cinema “tradizionale” lo scopre attore e gli affida ruoli da protagonista in “Paparazzi”, “Vacanze di Natale 2000” e “Tifosi”.
Nel 1998 conduce a Sanremo con Piero Chiambretti il Dopofestival, l’anno successivo torna nella città dei fiori, come cantante, proponendo il brano “Senza giacca e cravatta”.
Nel 2001 è stato protagonista dello spettacolo teatrale “L’ultimo scugnizzo” di Raffaele Viviani che ha riscosso un grande consenso di pubblico e critica.
Nel 2002 partecipa per la terza volta al Festival con il brano “Marì”. Il pezzo sanremese è inserito nel best “La Festa”, realizzato in occasione dei 25 anni della sua carriera artistica.
NINO D’ANGELO
IN CONCERTO
VENERDÌ 18 OTTOBRE
PALALIDO – MILANO
INIZIO ORE 21.00 - INGRESSO 10,00 EURO + dir.prev.
Per informazioni al pubblico: 02.58101344 (dalle 15.00 alle 19.00)
Il Palalido di Milano ospiterà venerdì 18 ottobre (inizio: ore 21.00, ingresso: 10,00 euro + dir. prev., infoline: 02.58101344), la penultima data del tour estivo di Nino D’Angelo (iniziato il 6 luglio a Sanremo, terminerà il 19 ottobre a Torino).
Il celebre cantante napoletano sarà accompagnato sul palco da: Agostino Mennella (batteria), Giovanni Imparato (percussioni e voci), Alfredo Venosa (basso), Francesco Ponzo (chitarra classica e buzuchi), Domenico Langella (chitarra elettrica), Massimo Gargiulo (tastiere), Vittorio Cataldi (violini e tastiere) e Daniela Urciolo e Mario Castiglia (cori).
Al pubblico milanese D’Angelo proporrà una scaletta ricca, dai successi passati, alle canzoni contenute negli album più recenti.
Nino D’Angelo nasce nel 1957 a Napoli nel quartiere di San Pietro a Patierno. Nel 1976 incide il suo primo 45 giri “A storia mia (‘O scippo)”, che ottiene subito un inaspettato riscontro da parte del pubblico. All’inizio degli anni ’80 si dedica al cinema interpretando pellicole di notevole successo tra cui “Celebrità” e “L’onorevole”. Nel 1981 scrive la famosa “Nu jeans e na maglietta”, che conferma Nino D’Angelo come uno degli artisti più rivoluzionari della canzone napoletana. È del 1986 la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Vai”.
Alla soglia dei quarant’anni D’Angelo opera una complessa svolta artistica: scopre una vena autorale che gli permette di coniugare melodia popolare e sonorità ai confini tra jazz e musica etnica. Nel 1997 realizza la colonna sonora del film musicale “Tano da morire”, di Roberta Torre, con la quale vince l’ambito David di Donatello e il premio cinematografico “Nastro d’argento”. Anche il cinema “tradizionale” lo scopre attore e gli affida ruoli da protagonista in “Paparazzi”, “Vacanze di Natale 2000” e “Tifosi”.
Nel 1998 conduce a Sanremo con Piero Chiambretti il Dopofestival, l’anno successivo torna nella città dei fiori, come cantante, proponendo il brano “Senza giacca e cravatta”.
Nel 2001 è stato protagonista dello spettacolo teatrale “L’ultimo scugnizzo” di Raffaele Viviani che ha riscosso un grande consenso di pubblico e critica.
Nel 2002 partecipa per la terza volta al Festival con il brano “Marì”. Il pezzo sanremese è inserito nel best “La Festa”, realizzato in occasione dei 25 anni della sua carriera artistica.
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