Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Esce il 27 settembre il nuovo progetto discografico di Eugenio Finardi. Il titolo, "50 anni", non è un caso, visto che il cantautore li ha festeggiati lo scorso 16 luglio e, come spesso accade a quest'età, nasce la voglia di frugare nel proprio passato. Spinto da Angelo Carrara, suo produttore di sempre, Finardi si è così convinto a ridar luce ad alcuni brani tratti dal suo repertorio, canzoni della seconda meta degli anni '70, nuovamente arrangiate da Vittorio Cosma e, per uno scherzo del destino, più attuali che mai. Chi ha seguito l'artista da vicino, nei primi anni della sua carriera, iniziata nel 1975, saprà quanto i suoi lavori fossero condizionati dagli eventi d'attualità. Ora Finardi sembra aver ritrovato quell'antico gusto, messo a frutto nella scelta dei brani, che non fanno dell'album un "best", ma una seconda opportunità di ascolto di quelle che potremmo definire le sue opere minori. Tra i brani scelti troviamo: "Afghanistan", "Scuola", "A mio padre", "Sulla strada" e tanti altri.
Notizia realizzata con la collaborazione di http://www.musicaitaliana.com
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